Festival dell’Economia, il Lario vuole crederci: Villa Erba e Lariofiere favorevoli

Festival Economia Trento

Si ampliano ancora i consensi istituzionali per portare il Festival dell’Economia a Como dopo lo sfratto da parte della provincia di Trento, una proposta lanciata giorni fa dalla comasca Elisabetta Patelli, presidente onoraria di Europa Verde Lombardia.

Un obiettivo che ha già ottenuto i placet dell’Università dell’Insubria, di Livia Cioffi, assessore alla Cultura del Comune di Como e del comasco Alessandro Fermi, presidente del Consiglio regionale della Lombardia. Ma anche di Aram Manoukian, presidente di Confindustria Como, del presidente della Camera di Commercio di Como e Lecco Marco Galimberti, del presidente di Fondazione Volta Luca Levrini e del presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca.

«Non posso che condividere una tale opportunità – ha detto ieri il presidente di Villa Erba Filippo Arcioni – Il festival è una occasione che il nostro territorio non può perdere, ne abbiamo già fatte sfuggire tante. Ospitiamo tra l’altro uno degli eventi cardine del Paese sull’economia e sulla politica come il Forum Ambrosetti a Villa d’Este di Cernobbio, e non dimentichiamoci che anche noi poco distante, a Villa Erba, ospitiamo il World Manufacturing Forum, il più importante evento internazionale del settore manifatturiero. Quest’anno sarà dal 20 al 21 ottobre. Sappiamo bene che il Lario è un territorio che ha una fortissima vocazione all’economia, e per un festival come quello che esce da Trento e che ospita tanti premi Nobel possiamo offrire un centro congressuale di notorietà internazionale, con una dotazione digitale di prim’ordine che siamo completando e una adeguata dotazione alberghiera. Insomma condizioni ottimali, in un contesto come quello lariano, fatto di city “small” e “smart” che può mettersi in competizione con la grande città per ospitare eventi del genere. E un ulteriore elemento di attrazione potrebbe essere costituito proprio dalla Fondazione Volta».

Da più parti si è rimarcato che il festival economico potrebbe essere diffuso sul territorio e abbracciare anche il Lecchese. Ne è convinto Fabio Dadati, presidente del centro congressi erbese Lariofiere, appunto lecchese: «Saremmo felici di ospitare il festival, che potrebbe a ben vedere essere itinerante e diffuso e toccare anche Villa Monastero dove si svolge il 66esimo Convegno di studi amministrativi e Cernobbio, a Villa Erba. Siamo un territorio dove l’economia è vivace e fertile, abitato da gente che ha voglia di fare e con competenza, pensiamo al centro ricerche sull’innovazione “ComoNext” di Lomazzo per esempio, quindi ci sono tutti i presupposti perché un festival sull’economia possa trovare una sede adeguata, se declinato su temi forti dell’attualità come la sostenibilità ambientale e la transizione ecologica, sfida enorme che inevitabilmente impatta sul mondo produttivo e sulla società del Lario».

«Sul Lario abbiamo le strutture adatte. Siamo pronti a fare la nostra parte – conferma il direttore di Lariofiere Silvio Oldani – non solo come spazio espositivo ma anche sotto il profilo organizzativo, anche in integrazione con altre location».

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