Festival estivi, Lugano batte Como

Francesco De Gregori

Si prepara al via la nona edizione del LongLake Festival. Dal 28 giugno al 4 agosto, Lugano sarà animata da oltre 500 eventi da vivere all’aperto tra musica, letteratura, teatro, danza, incontri, spettacoli e installazioni d’arte.
Impietoso ogni confronto con Como, alle prese con l’annosa emergenza lungolago e un calendario degli eventi estivi che il capoluogo lariano non ha ancora approntato e diffuso in attesa di emanare bandi che coinvolgano più dicasteri, dal turismo alla cultura al commercio. L’idea è far uscire un cartellone da metà luglio a settembre, fa sapere Palazzo Cernezzi per unificare tutti gli eventi in un unico palinsesto, cosa attesa da tempo. Quindi per giugno ci dobbiamo accontentare di iniziative promosse da privati, pur sempre encomiabili, e dai mercatini già da tempo in calendario.
Ma torniamo a Lugano. Inaugurazione venerdì 28 giugno alle ore 21 con Francesco De Gregori & Orchestra che proporrà il suo Greatest Hits Live.
Il fitto cartellone di eventi del Longlake Festival è articolato in diversi festival tematici, Estival Jazz, Wor(l)ds, Buskers, Roam, Experience e National Days.
A inaugurare il festival sarà come detto un grande ospite della scena musicale italiana: venerdì 28 giugno alle 21 Piazza della Riforma ospiterà Francesco De Gregori accompagnato da una grande orchestra che ripercorrerà per la prima volta in un contesto sinfonico i suoi più grandi successi. Aprirà il concerto l’artista Tricarico.
Inoltre da giovedì 4 a sabato 6 luglio torna il Lugano Estival Jazz con la sua 41esima edizione, portando in Piazza della Riforma a Lugano nove concerti e in particolare tre serate all’insegna della grande musica con personaggi di altissimo livello.
Giovedì 4 luglio saliranno sul palco Marcin Patrzalek, 19enne chitarrista e compositore che lo scorso anno ha vinto “Tu si que vales” Italia, Ray Lema, pianista, chitarrista e compositore fra gli artisti più eclettici accompagnato dall’Orchestra della Svizzera italiana e da Etienne Mbappé, virtuoso del basso famoso in tutto il mondo. E ancora, l’inimitabile crooner italiano Mario Biondi.
Il venerdì successivo toccherà a Billy Cobham, uno dei più acclamati batteristi jazz, con il trombettista Randy Brecker. A seguire Zara McFarlane, una delle stelle più luminose del jazz e la grande tradizione musicale brasiliana di Mart’nàlia. Sabato 6 luglio Franco Ambrosetti con la Smum Big Band, Marcus Miller e, in chiusura di festival, gli spagnoli Patax.

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