Fiera di Alzate Brianza ai blocchi di (ri)partenza

fiera Alzate Brianza

Ad Alzate Brianza dal 3 al 6 settembre torna la “Fiera secolare di settembre della Madonna di Rogoredo”, in concomitanza con la festività religiosa della Nascita della Beata Vergine Maria, l’8 settembre, evento che si svolge lungo le vie circostanti il Santuario omonimo. Si sta lavorando alacremente per garantire la ripartenza dopo la pandemia di questo appuntamento che ha alla base una radicata e forte devozione popolare, ma che ha anche un forte impatto sociale ed economico.
Il sindaco di Alzate Brianza Mario Anastasia sta coordinando la macchina organizzativa. «Anche grazie al contributo operativo della Bcc Brianza Laghi, che è uno dei nostri sostenitori storici, ci stiamo muovendo per organizzare al meglio l’evento e realizzarlo con uno occhio di riguardo particolare per la sicurezza e la prevenzione anticovid. C’è negli alzatesi e in tutti coloro che nel territorio comasco e lombardo amano la nostra fiera una gran voglia di ripartire, per tutto quello che la fiera rappresenta non solo sul piano della fede ma anche come evento culturale e sociale. Quindi grande entusiasmo in tutti gli operatori e amministratori, ma al tempo stesso grande attenzione a mettere in atto tutte le opportune regole per una fiera in sicurezza e per ridurre al minimo i rischi potenziali e concreti di contagio».
«Stiamo quindi ragionando nel predisporre il programma che sarà pronto a breve – prosegue il sindaco Anastasia – per ridurre il numero di bancarelle della fiera commerciale, individuando percorsi obbligati con un senso unico per i visitatori e incanalare le persone e così ridurre al minimo il rischio di eventuali assembramenti. Abbiamo chiesto alla protezione civile di Alzate, ma anche agli operatori del Comuni limitrofi, di dar vita a una squadra per vigilare sul rispetto delle regole. Anche la fiera zootecnica verrà ridimensionata ma ne rimarranno presenti gli elementi salienti. Non ci saranno fuochi d’artificio né concerti in piazza come negli altri anni, ma stiamo studiando un ciclo di incontri di musica classica. E stiamo raccogliendo una ricca documentazione fotografica e storica per raccontare l’evoluzione della fiera nel corso degli anni».

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