Fiorenzo Magni, tributo nel centenario della nascita. Dal 3 ottobre una mostra al Museo del Ciclismo

Fiorenzo Magni

Un tributo a Fiorenzo Magni a 100 anni dalla sua nascita: la prossima settimana al Museo del Ghisallo iniziano con una mostra fotografica le celebrazioni per ricordare l’importante anniversario. Magni era nato in Toscana, a Vaiano, il 7 dicembre del 1920; la sua scomparsa a Monza il 12 ottobre del 2012.
Fu uno dei pochi corridori che all’epoca riuscì con successo ad inserirsi nella rivalità fra Fausto Coppi e Gino Bartali, Magni è entrato nella storia del ciclismo italiano e mondiale per la conquista, tra gli altri, del Giro d’Italia (1948, 1951 e 1955) e, per tre volte, del Giro delle Fiandre. Al termine della sua carriera fu un dirigente oculato, il primo a portare gli sponsor di rilievo – non necessariamente ciclistici – nel mondo del pedale. La sua ultima battaglia, andata a buon fine, la costruzione del Museo del Ciclismo al Ghisallo, inaugurato nel 2006. La struttura di Magreglio proprio davanti all’ingresso ricorda Magni con un busto donato dall’imprenditore, e suo amico, Ernesto Colnago.
“Magnifico” è il titolo della mostra fotogiornalistica che ricorderà il campione toscano e che sarà visitabile, oltre che nelle prossime settimane, anche nella riapertura primaverile.
«Nonostante il Covid abbia costretto il Museo del Ghisallo ad uno stop forzato di tre mesi – spiega Luciana Rota, responsabile della comunicazione – Antonio Molteni, presidente della Fondazione, con il suo gruppo di lavoro, ha rispettato i programmi. Il 3 ottobre inaugureremo la mostra dedicata ai 100 anni di Fiorenzo Magni, un grande atleta, campione, uomo, la cui opera prosegue con l’esposizione permanente che, come diceva lui, è la casa di tutti i ciclisti».
La data del 3 ottobre non è casuale: «Quel giorno scatterà dalla Sicilia il Giro d’Italia 2020 – spiega ancora Rota – Un omaggio dovuto che celebra Magni come campione fra i campioni».
Al vernissage  saranno presenti, la famiglia Magni, le autorità locali, la Fondazione Museo del Ciclismo, gli esponenti del Gruppo Sportivo Ghisallo, l’assessore regionale alla cultura Stefano Bruno Galli, la famiglia Torriani e una rappresentanza del gemellato museo Acdb di Alessandria. Non mancheranno alcuni campioni di ciclismo, come la medaglia d’oro olimpica Marino Vigna Arriveranno, tra i protagonisti del recente passato,  gli azzurri Andrea Tonti e Luca Paolini che quel giorno faranno tappa al Ghisallo con il loro Como Raid Tour, una tre giorni di allenamento con base a Erba. Tonti nell’occasione donerà la sua maglia azzurra.

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