Fondazione Volta, sondaggio sul lungolago

Luca Levrini

I luoghi della città più identitari e al contempo problematici pretendono una consultazione popolare sul destino che li attende. Questione di democrazia e di condivisione delle scelte in ambito urbanistico.
Fondazione Volta aveva proposto nella primavera del 2019 il sondaggio sull’area Ticosa, e ora ha messo a punto un questionario articolato in quattordici domande per permettere ai singoli cittadini di potersi esprimere liberamente su come vorrebbero fosse trasformata l’area del lungo lago di Como.
Il sondaggio sarà proposto attraverso organi di stampa, canali social, il sito Internet e la newsletter della Fondazione Alessandro Volta.
Come funziona? Il questionario, in forma anonima ed aperto a tutti, si divide in due parti: la prima generica e di visione generale, la seconda più specifica che tratta il tema degli arredi urbani.
Il sondaggio, pertanto, si articola in un’espressione di gradimento rispetto a varie soluzioni di destinazioni dell’area, anche con la possibilità di esprimere commenti o proprie idee.
«Il nuovo lungolago di Como sarà di straordinaria importanza per il futuro della città, sia in termini identitari sia funzionali. Non solo per come si manifesterà in termini qualificanti ed artistici, ma soprattutto per le funzioni che dovrà assolvere. Mobilità, turismo, attività motoria, ristorazione e cultura sono aspetti che dovranno integrarsi in modo equilibrato nella bellezza ed armonia del verde e degli arredi. Sono molti anni che aspettiamo questo spazio: per abitarlo, per viverlo, per esserne parte integrante, per partecipare al confine che definisce il limite tra lago e città, da una parte l’incanto della natura, dall’altro quello dell’uomo – ha detto ieri Luca Levrini, presidente di Fondazione Volta – Il lungolago è tanto importante da ritenere essenziale, per la sua realizzazione, l’ascolto e la partecipazione della intera collettività».
Non ci si fermerà all’arredo del lungolago che uscirà una volta finito il cantiere delle paratie ma intendo della Fondazione Volta è dare il via al tanto atteso dibattito più volte auspicato da varie voci, ad esempio dall’Ordine degli Architetti di Como, su tutto il lungo lago del primo bacino, partendo da Villa Olmo fino ad arrivare a Villa Geno.
Si prevede che il sondaggio termini la prima settimana di novembre e l’esisto dello stesso sarà reso pubblico. Per partecipare occorre cliccare sul sito www.survio.com/survey/d/lungolago.

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