Fondi statali per la ricostruzione dopo l’alluvione, Serracchiani rassicura i sindaci

Laglio, la deputata del Pd Debora Serracchiani in visita a Como per incontrare i sindaci dei territori più interessati dall’alluvione (Laglio, Cernobbio e Blevio). In foto: Chiara Braga (deputata del Pd), Matteo Monti (sindaco Cernobbio), Angelo Orsenigo (Pd, consigliere regione Lombardia), Debora Serracchiani (deputata del Pd) e Roberto Pozzi (sindaco Laglio)

Giovedì la dichiarazione di stato di emergenza da parte del governo e lo stanziamento di una prima tranche di risorse: 3 milioni di euro da dividere tra le province di Como, Sondrio e Varese per gli interventi più urgenti di messa in sicurezza. Primi soldi che hanno scatenato reazioni politiche contrastanti. I danni subiti dai paesi del Lario nella doppia ondata di maltempo tra la fine di luglio e l’inizio di agosto sarebbero infatti vicini ai 70 milioni di euro. La schiarita sul futuro del territorio è giunta oggi nell’incontro con la capogruppo del Pd alla Camera, Debora Serracchiani, dopo un sopralluogo nei luoghi colpiti dall’alluvione.
Debora Serracchiani, insieme con la deputata Chiara Braga e il consigliere regionale, Angelo Orsenigo, ha incontrato il primo cittadino di Laglio (nel Municipio del paese), Roberto Pozzi, e il sindaco di Cernobbio Matteo Monti. Quindi, in seguito, il punto con la stampa, con gli iscritti e i sostenitori comaschi del Pd alla cooperativa di Albate a Como.
«È stata anche l’occasione per iniziare a ragionare con i sindaci su quello che bisogna fare – ha spiegato Debora Serracchiani ai microfoni di Etv – In questo momento sono arrivati i primi tre milioni. Siamo in costante contatto con Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale. Ci ha assicurato che in tempi brevi l’istruttoria verrà completata, ci ha dato anche i tempi: una decina di giorni per il sopralluogo e poi una decina di giorni per chiudere l’istruttoria, e questo servirà anche per avere ulteriori risorse anche perché ovviamente c’è molto da fare e molto da recuperare e intervenire prima che ovviamente altro avvenga» ha concluso. Diverse le criticità da risolvere, dalla messa in sicurezza dei torrenti a monte allo spostamento dei detriti, al ristoro dei privati.
«Regione Lombardia può e deve fare la sua parte, anche anticipando le risorse, quelle che sono state stanziate dal governo sono una prima tranche – ha detto il consigliere regionale del Pd, Angelo Orsenigo – È necessario però che la Regione si faccia promotrice di una anticipazione seria di risorse che permetta di fatto di attuare i primi interventi che sono quelli necessari». Orsenigo presenterà la richiesta già settimana prossima durante il primo consiglio regionale in programma dopo la pausa estiva.

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