Forum Ambrosetti, oggi la conclusione a Cernobbio

Forum Ambrosetti 2021

L’agenda per l’Italia sarà al centro dell’attenzione oggi a Cernobbio, per la giornata conclusiva del Forum The European House–Ambrosetti. Saranno protagonisti i big della politica italiana: Enrico Letta (Pd), Matteo Salvini (Lega), Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) e Giuseppe Conte (Movimento 5 Stelle, quest’ultimo in videoconferenza). Non mancheranno, come da tradizione, anche esponenti del Governo Draghi.
Decisamente alto il numero: saranno ospiti il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e per gli Affari regionali Mariastella Gelmini. Si confronteranno su istruzione, università e ricerca Maria Cristina Messa e Patrizio Bianchi. Attesa, inoltre, per gli interventi di Giancarlo Giorgetti (Sviluppo economico), Daniele Franco (Economia e finanze), Renato Brunetta (Pubblica amministrazione), Enrico Giovannini (Infrastrutture), Andrea Orlando (Lavoro e politiche sociali) e del giornalista Ferruccio de Bortoli.
Ad aprire ieri i lavori della seconda giornata del Forum Ambrosetti, il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
«L’Ue ha dimostrato, di fronte alla pandemia e alle sue conseguenze sul piano economico e sociale, una capacità di reazione efficace e tempestiva – sono state le parole del capo dello Stato – Le azioni intraprese, sia sul terreno delle campagne di vaccinazione sia sul terreno del sostegno alle crisi sociali e alla ripresa economica, confermano la bontà delle scelte effettuate in direzione di una sovranità condivisa a livello continentale».
«Analogo impegno – ha continuato il presidente della Repubblica – deve riguardare ora il contributo dell’Unione Europea alla causa della pace, dello sviluppo, della sicurezza e della stabilità internazionale».
«Sulla sicurezza comune l’Europa – ha aggiunto Mattarella – si è mossa, sin qui, troppo timidamente». Per il presidente «l’Europa non può permettersi di essere assente da scenari ed eventi le cui conseguenze si ribaltano sui Paesi che la compongono e dalla definizione delle regole che presiedono alle relazioni internazionali».
Sulla ripartenza economica Mattarella ha detto: «Le risorse pubbliche messe in campo sono imponenti, tali da creare, con i suoi programmi di innovazione, una cornice favorevole agli investimenti privati che sono attesi per alimentare una fase ancora più positiva di rilancio. Le previsioni, per l’Italia guardano, nel 2021 ad una crescita del Pil pari al 6% e nel 2022 al 4,4%, al quinto posto tra i Paesi del G20, con un incremento a due cifre della produzione industriale».

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