Frates e Arrigoni nella nuova Cantù. Gare interne: ipotesi PalaFrancescucci

Cantù - Taranto PalaFrancescucci

Fino a quel momento era stata una conferenza stampa per così dire “tranquilla”, in cui erano stati affrontati vari argomenti come la retrocessione in A2, le prospettive, il palazzetto, i nuovi nomi dell’organigramma (Bruno Arrigoni e Fabrizio Frates).

Ma nel finale, alle domande dei giornalisti, è uscita una dichiarazione clamorosa per le partite della prossima stagione. Nella sostanza, in caso di serie A2 – quindi con regole meno stringenti sui palazzetti rispetto a quelle della A1 – i dirigenti della Pallacanestro Cantù stanno valutando l’ipotesi di far giocare i match casalinghi al PalaFrancescucci (ex PalaSampietro, nella foto) di Casnate con Bernate e non più a Desio.

Una scelta che sarebbe già definitiva se non ci fosse ancora di mezzo l’emergenza sanitaria. Si sta andando, infatti, verso una progressiva riapertura «ma ancora non è possibile capire quella che sarà la situazione in autunno in merito alla capienza – ha spiegato il dirigente Andrea Mauri – Se fosse al 90 o al 100% Casnate sarebbe una soluzione ideale, anche per un riavvicinamento a Cantù. Altrimenti, se venisse imposto un 50%, servirebbe un impianto più grande».

In ogni caso fa comunque clamore l’idea che la società possa tornare in quello che è il suo territorio, abbandonando eventualmente la struttura di Desio, all’avanguardia e adeguata alla serie A, ma sicuramente molto più “asettica”, anche per gli stessi tifosi, rispetto al vecchio Pianella. E poi, per chi ama guardare al passato, non dispiace l’idea di rivedere grandi partite di basket, come quelle della Comense di qualche anno fa, quando all’allora Palasampietro era consuetudine seguire gare di Coppa dei Campioni e vittorie di scudetti e Coppa Italia.

Il passaggio rispetto alla sede delle sfide interne del club brianzolo ha una sua rilevanza. Ma nella conferenza stampa di ieri mattina sono stati fatti una serie di chiarimenti da parte del presidente del club cestistico Roberto Allievi; con lui Sergio Paparelli di Cantù Next, che si occupa del nuovo palasport, l’amministratore delegato di entrambe le società Andrea Mauri e Angelo Passeri, di Tutti insieme Cantù.

«La realtà dice che siamo in serie A2 – ha spiegato Allievi – ed è su questo che stiamo lavorando. Costruiremo la nuova rosa per puntare all’immediato ritorno in A, come è giusto per la nostra storia, ma allo stesso tempo punteremo su giocatori che possano assere adatti con un eventuale ripescaggio nella categoria maggiore. In quel caso l’obiettivo sarà una salvezza tranquilla con una formazione competitiva».

Sul fronte societario e tecnico gli ingressi sono quelli di Bruno Arrigoni nel consiglio d’amministrazione e, come direttore tecnico, di Fabrizio Frates, che da allenatore esattamente 30 anni fa conquisto alla guida di Cantù la Coppa Korac, l’ultimo trofeo internazionale vinto dalla gloriosa compagine brianzola. A queste figure andrà aggiunto un responsabile dello scouting, un altro specializzato nella vendita dei biglietti e un ulteriore professionista che possa occuparsi di marketing e sponsor, legando ovviamente la squadra al discorso del nuovo palasport di corso Europa.

Sul fronte dei giocatori, Jordan Bayehe ha un accordo di due anni e rimarrà; il promettente Gabriele Procida è sotto contratto, ma ne può uscire con una eventuale chiamata dall’Nba. Ad Andrea Pecchia (in scadenza) è stata fatta una offerta.
Nuovo allenatore del quintetto brianzolo – che si chiamerà Acqua S.Bernardo-Cinelandia Park – come annunciato negli scorsi giorni, sarà Marco Sodini: venerdì la sua presentazione.

I relatori si sono soffermati sulla solidità economica in via di raggiungimento con la quasi completa estinzione del debito della precedente gestione. Il piano industriale è concatenato con il progetto del nuovo palasport. Tra la fine del mese e l’inizio di luglio è prevista la consegna del progetto definitivo al Comune di Cantù; l’intenzione è di iniziare i lavori in autunno per far sì che la struttura sia pronta per la stagione agonistica 2023-2024.

Partite della Pallacanestro Cantù, ma non solo: oltre a quelli del settore giovanile, il nuovo impianto dovrebbe ospitare anche i match di Briantea84 di basket in carrozzina e della Libertas di volley (che ora peraltro gioca proprio al già citato PalaFrancescucci di Casnate). Per gli altri eventi (a partire dagli spettacoli) è già stata da tempo annunciata la partnership con la società internazionale Asm Global.

«L’equilibrio economico-finanziario deve essere il sesto uomo della nostra squadra» ha tenuto a sottolineare Allievi aggiungendo: «Il piano è avere una società in grado di sostenersi autonomamente con gli sponsor, la biglietteria, il merchandising e un nuovo modello di gestione dei rapporti con tutti i partner che ci stanno aiutando e quelli che decideranno di farlo in seguito», Su questo fronte Andrea Mauri – che ha annunciato un suo maggiore impegno con Cantù Next, mentre per la squadra di basket si limiterà alle sponsorizzazioni – ha affermato: «Il dialogo con gli interlocutori è costante. Tutti siamo dispiaciuti per la retrocessione e lo sono anche le persone che ci supportano, ma alla fine nessuno se ne è andato dopo la discesa in serie A2: ciò significa che hanno sposato il progetto e non il risultato».
Massimo Moscardi

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