Frontalieri, la Svizzera pronta a firmare, Ieri incontro a Lugano, ma in Italia tutto l’iter è fermo

Dogana Italia Svizzera

Italia-Svizzera, nuove prove tecniche di accordo in tema di lavoro e di frontalieri. Almeno da parte svizzera, dato che sul fronte parlamentare italiano l’accordo è lettera morta ormai da quattro anni. Ieri, a Lugano, il consigliere federale Ignazio Cassis (ministro degli Esteri rossocrociato) ha ricevuto il suo omologo italiano, Enzo Moavero Milanesi, ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, per un incontro ufficiale di lavoro.
«I due ministri hanno sottolineato le strette relazioni tra la Svizzera e l’Italia e discusso di diverse questioni bilaterali e multilaterali» si legge nella nota ufficiale della Confederazione Svizzera.
L’incontro si è svolto alla Villa Principe Leopoldo di Lugano. Prima un incontro privato e poi il meeting con le delegazioni.
«A livello bilaterale – prosegue la nota – Ignazio Cassis ed Enzo Moavero Milanesi hanno discusso, in particolare, del nuovo accordo sull’imposizione dei lavoratori frontalieri». L’ultimo accordo era stato predisposto nel 2015, ma senza mai giungere all’approvazione bilaterale.
Cassis ha ribadito anche ieri come la Svizzera sia disposta a firmare subito. I due ministri hanno anche parlato di Campione d’Italia, nello specifico del passaggio dell’enclave italiana nel regime doganale dell’Unione Europea previsto dal 1° gennaio 2020, e della situazione d’indebitamento del Comune.
Il consigliere federale elvetico, originario di Sessa, piccolo comune svizzero nel distretto di Lugano, tra il Ceresio e il Verbano, ha inoltre spiegato i nuovi sviluppi nell’ambito della politica europea della Svizzera «e ha ricordato al suo ospite che il Consiglio federale ha preso atto, nel dicembre scorso – si legge ancora nella nota – del risultato dei negoziati riguardanti l’Accordo istituzionale tra la Svizzera e l’Ue e che, prossimamente, effettuerà consultazioni sul progetto del testo».
Infine, il consigliere federale e il ministro italiano hanno passato in rassegna le varie questioni di attualità internazionale discutendo anche di immigrazione e del dossier sulla Libia. L’incontro, in agenda dallo scorso giugno, è stato il primo tra Cassis e Moavero Milanesi. L’Italia con il suo 7,8% è il terzo partner commerciale della Svizzera dopo la Germania e gli Stati Uniti.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.