Fusioni tra i Comuni lariani. Sei le domande in Regione

Verso il referendum  Sono sei le richieste di fusione giunte alla Regione Lombardia dai Comuni del Comasco. Sono, in dettaglio: quella tra Bellagio e Civenna, quella tra Uggiate Trevano, Faloppio e Ronago, quella tra Gironico, Parè e Drezzo, l’unione di Claino con Osteno, Corrido, Porlezza, Valsolda e Val Rezzo, quella tra Menaggio, Grandola ed Uniti, Plesio e Bene Lario e quella tra Lenno, Ossuccio, Mezzegra e Tremezzo. 

Ieri era l’ultimo giorno utile per trasmettere tali richieste al Pirellone. L’obiettivo

della Regione è ora quello di consentire lo svolgimento della tornata referendaria in un’unica giornata, assicurando così una rapida conclusione dell’iter legislativo.
«La Commissione speciale per il riordino delle Autonomie, di cui faccio parte – ha detto ieri il consigliere comasco Francesco Dotti (del partito Fratelli d’Italia) – ha esaminato a lungo il tema. È chiaro che il referendum rappresenta una tappa significativa dei processi di fusione. Per questo ritengo che, in caso di “forbice” ampia nella tornata referendaria, il progetto dovrà inevitabilmente tornare in Commissione per il riordino delle Autonomie per una valutazione finale. Ogni progetto di fusione ha un suo iter ed una sua storia che l’accompagna».

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