Futuro in chiaroscuro per molti altri reparti

Il piano regionale

(a.cam. ) Il destino dell’emodinamica del Valduce, al di là dei problemi interni che hanno portato alla temporanea chiusura, è legato alle scelte della Regione sulle alte specialità. Il Pirellone sta facendo infatti un’attenta analisi sulla diffusione negli ospedali lombardi dei reparti altamente specializzati. L’obiettivo è evitare duplicazioni e assicurare che, in ciascuna unità operativa, sia garantito un numero minimo di interventi, nell’ottica della sicurezza dei pazienti e della migliore

qualità delle prestazioni erogate, oltre che del contenimento dei costi.
L’emodinamica è proprio uno dei settori sui quali la Regione sta concentrando l’attenzione. Nel mirino del Pirellone, oltre al reparto del Valduce c’è anche quello del Fatebenefratelli di Erba. Nello stesso elenco rientrano anche la terapia intensiva neonatale, sempre del presidio di via Dante, oltre alla neurochirurgia del Moriggia Pelascini di Gravedona.
La Regione, che sta lavorando da tempo al piano di riassetto, dovrebbe presentare il progetto definitivo entro una settimana.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.