Gabriele Procida, è ufficiale la convocazione in Nazionale

Gabriele Procida

Gabriele Procida farà parte a tutti gli effetti del gruppo della Nazionale che giocherà a Perm, in Russia, nelle qualificazioni per gli Europei del 2022. Romeo Sacchetti, allenatore della Nazionale, ha scelto: da una prima lunga lista ha fatto la scrematura definitiva.
Rimangono a casa l’altro canturino Andrea Pecchia e il comasco della Virtus Bologna Awudu Abass; ma la notizia di maggiore rilievo, appunto, è la “prima” assoluta nella Nazionale maggiore per il giovane atleta dell’Acqua S.Bernardo, nato il 1° giugno del 2002.
Procida nelle ultime tre partite di campionato ha viaggiato su standard altissimi: quasi 17 punti a gara in 24’ di utilizzo, con 3,6 rimbalzi e 1,7 assist di media, segnando da tre con una percentuale del 64%, frutto di 7 triple realizzate su 11 tentate.
Pur se già qualificata alla massima competizione continentale come Paese ospitante (uno dei quattro gironi sarà al Forum di Milano), l’Italia è chiamata ancora una volta ad onorare il torneo di qualificazione iniziato un anno fa e che si concluderà proprio con le gare di Perm dal 15 al 22 febbraio. Al momento gli azzurri guidano il girone B con tre vittorie in altrettante partite e una gara in meno della Russia allenata dall’ex canturino Sergej Bazarevich (stessi punti dell’Italia ma con quattro match disputati).
L’Italia affronterà due volte la Macedonia del Nord (18 e 21 febbraio) e l’Estonia (il giorno 19). L’età media della compagine di coach Sacchetti è di 24 anni.
Per consentire la disputa di questi incontri e della finale di Coppa Italia, il campionato di basket osserverà una sosta di due settimane.
Nell’ultimo turno giocato, Cantù è stata superata sul campo della Reyer Venezia: 80-75 il finale a favore della compagine veneta.
L’Acqua S.Bernardo ha dato segnali positivi, che fanno ben sperare in prospettiva futura, anche se la classifica ora vede i brianzoli ultimi alla pari con Varese. I biancorossi hanno infatti superato la Vanoli Cremona (110-105) e hanno agganciato la formazione di coach Piero Bucchi a quota 10 punti.
«La convinzione è che abbiamo fatto di cose buone, tuttavia, non è ancora abbastanza – ha commentato Bucchi – ma conterà vincere le partite, punto. Abbiamo commesso qualche sciocchezza di troppo, quindi occorre dare continuità a fatica e sacrificio La strada è quella giusta. Non ci resta che ripartire pensando positivamente, ma più arrabbiati e convinti che mai».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.