Gaia Marzari, bronzo mondiale in Austria. Magnaghi quarta

alt

Canottaggio Under 23

(p.an.) C’è un’altra medaglia mondiale (dopo l’argento del 2011) nel palmares di Gaia Marzari, 21enne, atleta della Canottieri Lario. A Linz, in Austra, Gaia ha vinto il bronzo ai Campionati del Mondo Under 23 su una barca difficile e selettiva come il due senza. Gaia, capovoga, con Beatrice Arcangiolini (Canottieri Firenze) al secondo carrello, ha impostato una partenza su ritmi non eccessivamente serrati, con il quarto posto dopo 500 metri lasciando sfogare l’Australia e la Romania e tenendo

la scia della Germania, con la stessa Romania tra le favorite della vigilia.
Come spesso accade nel canottaggio, i giochi si fanno però negli ultimi 500 metri. Germania e Italia suonano la carica all’Australia, mentre la Romania prende il volo e l’oro con (7’24”37). Le altre tre barche arrivano nello spazio di 40 centesimi. La Germania è seconda (7’27”41), l’Italia terza (7’27”71) e l’Australia quarta (7’27”88).
Grande festa alla Canottieri Lario. «Questa è la forza della serietà e della concentrazione di Gaia – dice il presidente Enzo Molteni – Sono felice perché Gaia è una ragazza che si merita ogni successo».
«Per noi è stato importante avere il nostro direttore tecnico, Stefano Fraquelli, in Austria con la Nazionale – aggiunge – Dobbiamo ringraziare anche lui per questo ennesimo successo ottenuto. Senza dimenticare la partecipazione di Aurelia Wurzel in singolo e di Fabio Vigliarolo sull’otto. I due non sono arrivati in finale, ma avere tre atleti ai Mondiali Under 23 è il miglior segnale che il vicepresidente Maurizio Ballabio e tutto il suo staff di dirigenti e tecnici stanno facendo bene».
A seguire online la gara di Gaia, l’allenatore della Lario, Davide Noseda, che ha visto crescere Gaia in società. «Hanno avuto un finale bruciante. E ora deve pensare ai Mondiali assoluti in Corea» dice.
Medaglia di legno invece per Sara Magnaghi della Canottieri Moltrasio.
Il suo quattro di coppia, che aveva così ben impressionato in batteria parte bene ma ai 1.300 metri subisce l’improvviso attacco della Germania e si deve accontentare del 4° posto mentre sul podio salgono nell’ordine Romania, Polonia e Germania.
Per le azzurre, l’amarezza di una medaglia sfuggita per un secondo e sedici centesimi, ma con il merito di averci provato comunque fino alla fine.
Oggi, nella Finale B, tra gli otto in gara ci sono Vigliarolo della Lario, Davide Tabacco e Guglielmo Carcano della Moltrasio.

Nella foto:
Il sorriso di Gaia Marzari all’arrivo a Linz: c’è un bronzo che l’aspetta sul podio

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.