Gare per i Lidi, la Finanza torna in Comune

lido di villa Geno

La guardia di finanza di Como, con il Nucleo di polizia economico finanziaria, ha fatto di nuovo visita agli uffici di Palazzo Cernezzi, cosa che era già avvenuta un anno e fa e poi anche nei primi giorni del mese di giugno del 2019.

Al centro dell’attenzione delle Fiamme Gialle, su mandato della Procura lariana (pubblico ministero Pasquale Addesso) ci sarebbe stata di nuovo la vicenda delle gare per la gestione dei lidi cittadini.
In questa nuova visita, che risalirebbe per la verità alla giornata di mercoledì, il focus sarebbe stato soprattutto sulla vicenda del Lido Open di Villa Geno. I militari avrebbero acquisito la documentazione relativa al bando, comprese le buste di gara che nel frattempo erano state aperte.

In concomitanza con la visita in Comune, sarebbe stata anche ascoltata, in quanto persona informata sui fatti, una dirigente del settore Patrimonio di Palazzo Cernezzi.

Nel fascicolo aperto in Procura, sarebbero in realtà tre le gare d’appalto finite sotto la lente, quella appena citata ma anche quelle del Ristorante di Villa Olmo e del Lido sempre di Villa Olmo.

Nella visita di giugno, la guardia di finanza aveva eseguito un «ordine di esibizione di documenti» relativi alle procedure effettuate. Carte che erano andate ad inserirsi nell’indagine originaria, quella che – su suggerimento del Tar che aveva individuato presunte anomalie – aveva riguardato l’assegnazione del Lido di Villa Olmo. L’inchiesta starebbe valutando l’eventuale vicinanza e riconducibilità di più partecipanti alle gare a una singola società, cosa che – se verificata – non sarebbe possibile. L’ipotesi di reato iscritta sul fascicolo sarebbe quella di turbativa d’asta. L’inchiesta – o per lo meno la prima parte di essa, quella relativa al solo Lido di Villa Olmo – era già emersa nel 2018 con la prima visita a Palazzo Cernezzi della guardia di finanza. A giugno 2019 invece, come detto, a venire allo scoperto era stata la seconda parte dell’indagine, quella che ha riguardato altre due assegnazioni successive a bandi di gara, ovvero il ristorante della stessa Villa Olmo e il Lido Open di Villa Geno.

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