Gb: alla sbarra infermiera accusata di aver ucciso 8 neonati

Confermata custodia cautelare. Ospedale finito sotto inchiesta

(ANSA) – LONDRA, 12 NOV – E’ comparsa oggi di fronte alla Warrington Magistrates’ Court, Inghilterra occidentale, la trentenne Lucy Letby, l’infermiera del Countess of Chester Hospital (a sud di Liverpool) incriminata per capi d’imputazione che hanno fatto rabbrividire l’opinione pubblica britannica: l’omicidio di 8 neonati e il tentato omicidio di altri 10. L’udienza preliminare, avvenuta tramite un collegamento via videolink tra il carcere in cui è detenuta la donna e la corte, è durata solo dieci minuti. Il tempo per l’imputata di pronunciare le proprie generalità e di veder confermato lo stato di custodia cautelare. Letby ora attende dietro le sbarre l’avvio del processo, con una udienza già fissata per domani. I delitti che le vengono ascritti, secondo la ricostruzione della Bbc, riguardano fatti avvenuti tra il giugno del 2015 e il giugno del 2016, nel reparto neonatale dell’ospedale di Chester (dove Letby lavorava), già al centro di una vasta inchiesta lanciata nel maggio 2017 per far luce su 17 morti sospette di bimbi. L’infermiera era così finita in manette per ben due volte, nel 2018 e nel 2019, ma era stata poi rilasciata su cauzione in attesa che venissero concluse le indagini da parte della Cheshire Police. In un comunicato stampa, la forza di polizia locale ha affermato che le famiglie delle vittime sono costantemente aggiornate sugli sviluppi della vicenda e possono contare sul sostegno di agenti specializzati nell’assistenza in caso di traumi psicologici così forti. (ANSA)

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