Gelpi e la chiusura della Regina: «Servono buonsenso e concretezza»

Enrico Gelpi

«Sono perfettamente in sintonia con la posizione del prefetto di Como». Enrico Gelpi, presidente dell’Automobile club provinciale, non spende molte parole sulla questione della chiusura della statale Regina per consentire le opere della variante della Tremezzina.
L’esponente dell’ente di viale Masia – sopra in una intervista con Aci Sport – tiene comunque a sottolineare che, valutata la situazione, «la ricerca di qualche soluzione che possa ridurre i disagi è benvenuta. Le parole di Andrea Polichetti sono all’insegna del buonsenso e della concretezza, come è giusto nel rispetto di un’opera chiesta dal territorio e, allo stesso tempo, delle persone che hanno la necessità di transitare su quella strada».
Una variante della Tremezzina la cui costruzione sta per iniziare. Una realizzazione importante per la sponda occidentale del lago di Como. Ma per Gelpi c’è anche un’altra opera da portare avanti: «Sicuramente io sono favorevole, ma vedo che da parte di tutti arriva la medesima richiesta: mi riferisco al secondo lotto della tangenziale di Como».
«In una situazione di costante aumento del traffico di ogni tipo, a partire da quello dei mezzi pesanti – conclude il presidente – questa bretella andrebbe a sgravare una parte di città, togliendo dalla zona di Camerlata un alto numero di mezzi, in questo momento costretti a passare da lì per la concreta mancanza di alternative».

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