Giappone: leader partito invita donne a riunioni ma ‘zitte’

Nuovo episodio di sessismo dopo le frasi misogine di Mori

(ANSA) – ROMA, 17 FEB – A pochi giorni dalle frasi sessiste che sono costate il posto al capo di Tokyo 2020, un altro personaggio di spicco in Giappone, ultra ottantenne come Yoshiro Mori, si è distinto per maschilismo. Lo riporta la Bbc. Il leader del partito liberale, Toshihiro Nika, ha infatti proposto a cinque deputate di partecipare alle riunioni dei vertici politici, di solito aperte soltanto agli uomini, a patto però che "restino in silenzio". L’iniziativa, nelle parole di Nika, avrebbe lo scopo di "portare una prospettiva femminile" agli incontri. Prospettiva che però le deputate non saranno autorizzate a presentare durante le riunioni ma soltanto in un secondo momento. "E’ importante rendersi conto di quello che succede, dare un’occhiata, tutto qui", sono state le parole del politico 82enne secondo l’agenzia Reuters. Soltanto una settimana fa, l’anziano ex primo ministro Mori si era lasciato andare a un commento misogino riguardo la tendenza, secondo lui, delle donne di "parlare troppo durante le riunioni". L’ex capo di Tokyo 2020 aveva anche ironizzato sull’incremento della presenza femminile nel board da lui guidato e auspicato che le sette donne cooptate comprendessero di dover stare "al loro posto". Alla fine è stato lui a dover cedere il posto dopo che le sue frasi sessiste avevano fatto il giro dei media di mezzo mondo. (ANSA).

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