Giardini, cambia il progetto, più verde e pista per gli skate. Lavori da ottobre 2019
Città, Territorio

Giardini, cambia il progetto, più verde e pista per gli skate. Lavori da ottobre 2019

Un parco più moderno e fruibile a tutta la cittadinanza. Più verde, camminamenti ottimizzati per renderli meno tortuosi e un’area dedicata esclusivamente agli skaters. Sarà questo il nuovo volto dei giardini a lago dopo il lungo restyling che terminerà soltanto nel 2020.
Perché i lavori di riqualificazione inizieranno tra poco meno di un anno, ovvero ottobre del 2019 e dureranno al massimo cinque mesi.
Le novità del progetto di riqualificazione dei giardini di Como sono state affrontate dall’assessore alla partita, Marco Galli, nel corso della Commissione II, presieduta da Patrizia Maesani di Fratelli d’Italia, ieri pomeriggio a Palazzo Cernezzi.
«Gli interventi principali – ha spiegato Galli davanti alle telecamere di Etv – riguarderanno il grande contenitore previsto nel progetto, con due spazi commerciali e i bagni pubblici. I progettisti l’hanno definita battery. Per il resto abbiamo previsto una rivisitazione generale dei camminamenti, maggiore pulizia delle e un ampliamento del verde».
Rispetto allo stato attuale dei giardini a lago i cambiamenti saranno notevoli. Il nuovo progetto dice ad esempio addio al minigolf. Viene notevolmente ridotto anche lo specchio d’acqua della fontana da 80 a 20 metri quadrati. La fontana con la parete di roccia e il suo laghetto rappresenta oggi una delle zone di maggiore degrado, per la difficoltà di pulizia e di manutenzione.
Sarà migliorato lo spazio dedicato ai giochi. La locomotiva verrà spostata nella vecchia area di interscambio. Un nuovo trasloco, dopo la più recente collocazione nel mezzo della pista di pattinaggio.
Infine l’idea di creare una zona destinata agli skaters. «Sono tutti ragazzi giovani – ha spiegato sempre Galli – che si muovono da casa con la tavola sotto braccio o in mano in cerca di un punto di aggregazione. Vorrei condividere con tutti la necessità di trovare uno spazio per questo sport che dal 2020 diventerà disciplina olimpica. Oggi i ragazzi di Como non hanno niente di godibile per lo skate».
È curioso rilevare come quello degli skaters, più che di qualsiasi altra categoria di giovani che praticano sport, tradizionali o innovativi, sia un tema ricorrente per le amministrazione comunali a Como.
Molti ricorderanno i tentativi della giunta targata Alberto Botta, alla fine degli anni Novanta di realizzare un primo skatepark proprio ai giardini a lago. La struttura venne realizzata, ma gli skaters avevano continuato a fare le loro evoluzioni davanti all’ex chiesa di San Francesco e al Quarto Ponte.
A dare il via libera definito al progetto sarà ad ogni modo ancora una volta la Soprintendenza, che ha già chiesto alcune modifiche.
«L’intervento principale riguarda la riduzione del volume battery di circa 10 metri – ha detto ancora Galli – Abbiamo inoltre dovuto cambiare un asse dei camminamenti, quello diretto verso viale Puecher. È stato spostato verso il basso, più adiacente all’anello presente oggi».
«La Soprintendenza – ha concluso l’assessore Galli – ha imposto che non venissero fatti particolare interventi di rivisitazione attorno al Tempio Voltiano. Per quanto riguarda la fontana, dovremo conservare anche il mascherone decorativo sulla parete».

28 novembre 2018

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