Giornata contro l’abbandono degli animali: anche sul Lario il fenomeno è in aumento

Animali abbandonati

Con l’emergenza Covid e la crisi economica sono aumentati gli abbandoni degli animali. La morte o il ricovero dei proprietari, la perdita del lavoro, l’assenza in questi casi di un progettazione del futuro di questi animali, tra le cause più frequenti. Dati allarmanti quelli diffusi dall’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) che ha organizzato anche a Como, la “Giornata nazionale contro l’abbandono” che tornava dopo un anno di stop causa Covid in 56 città italiane con i volontari dell’associazione impegnati nella sensibilizzazione. A Como è stato allestito un banchetto informativo e di sostegno, una raccolta fondi per le attività della struttura. Struttura che presto si doterà di un nuovo padiglione, i lavori entreranno nel vivo a settembre.

«Nonostante ancora vi siano diverse difficoltà ad organizzare eventi in presenza non abbiamo voluto saltare questo appuntamento per dire ancora una volta “no” all’abbandono e far capire che le soluzioni si possono trovare se si chiede aiuto – ha detto Carla Rocchi, Presidente nazionale di Enpa – I segnali che riceviamo dal territorio purtroppo sono molto allarmanti. Chi ha animali in casa deve sapere a chi affidarli in caso gli succeda qualcosa. Ancora più allarmante il dato che ci arriva sui gatti: + 60% di abbandoni».

Intanto va detto che «anche a Como si è registrato un aumento per i motivi più vari – è intervenuto Marco Marelli, responsabile provinciale di Enpa – abbiamo visto casi legati al Covid ma onestamente sentiamo motivi e a volte “scuse” di ogni tipo. Avere un animale comporta delle responsabilità».

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