Giro di Lombardia a Como, riunione operativa: «Attendiamo il protocollo per le gare ciclistiche»

Vincenzo Nibali vince il Lombardia 2017

Incontro operativo, ieri in Comune a Como, per tracciare l’organizzazione della città in vista dell’arrivo sul Lario del Giro di Lombardia, previsto per il 15 di agosto. Una prima riunione con il confronto su ogni argomento tra gli esponenti di Palazzo Cernezzi, la Polizia locale e il comitato organizzativo.
Tra qualche giorno, poi, è stato messo in calendario un nuovo ritrovo anche con Rcs Sport, che cura l’evento ciclistico, che scatterà da Bergamo e si concluderà a Como, sul tradizionale traguardo di piazza Cavour.
Ieri si sono confrontati gli assessori Elena Negretti (Sicurezza), Marco Galli (Sport), Carola Gentilini (Turismo), il comandante della Polizia locale Donatello Ghezzo e, per CentoCantù, il coordinatore Paolo Frigerio con Paolo Santarelli.
«Noi tutti consideriamo l’evento come una opportunità per la città di Como – sottolinea Marco Galli – Il meccanismo dell’arrivo di grandi gare di ciclismo sul Lungolago è ormai collaudato. Ora va tarato sul fatto che la giornata scelta è stata Ferragosto. Rispetto al solito i tempi sono ristretti. Ma la squadra è pronta».
Quest’anno l’emergenza per il Coronavirus ha stravolto tutto. È stato ridisegnato il calendario con la nuova data (dall’autunno alla piena estate) e poi dovranno essere applicati i protocolli per evitare la diffusione del contagio da Covid-19.
Presto è atteso l’incontro tra i vertici di Rcs Sport e il Governo per determinare la regolamentazione definitiva in vista delle più importanti manifestazioni ciclistiche. A fare da apripista saranno le Strade Bianche il 1° agosto e la Milano-Sanremo del successivo 8.
L’idea di base è di regolamentare e mettere limitazioni, piuttosto che di optare per le porte chiuse tout court. Poi andranno comunque modificati momenti come partenza, arrivo, foglio firma, controlli antidoping, premiazione, conferenze stampa. Tra le problematiche, quella della gestione del pubblico nei luoghi da sempre più affollati. Al di là del traguardo, in città saranno il Colle di Civiglio e la salita della Valfresca. Lungo la parte lariana del tracciato andranno considerati il Ghisallo e il Muro di Sormano, posti da “tutto esaurito”.
Su questo fronte l’organizzazione comasca aspetta dunque le indicazioni di Rcs Sport, poi si regolerà di conseguenza. Al di là dell’arrivo in piazza Cavour, l’intenzione sarebbe di andare avanti con tutto ciò che ha funzionato in passato, come la direzione gara e la sala stampa allestite a Palazzo Terragni, grazie alla collaborazione della Guardia di finanza. Vista la situazione, sarà invece più difficile poter allestire la tradizionale hospitality su un battello della Navigazione Lago di Como attraccato davanti a piazza Cavour.
Con il comandante Ghezzo è stata anche valutata la problematica che riguarda il disegno delle ferie degli agenti di Polizia locale, visto che per alcuni di loro ci dovrà essere un cambiamento delle date.
«Sono soddisfatto – spiega Paolo Frigerio, coordinatore dell’organizzazione locale con l’associazione CentoCantù – Del resto la collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine va avanti da anni e quindi si tratta di una macchina collaudata. Su ogni aspetto c’è stata subito la massima intesa. Ora non rimane che attendere le indicazioni governative per entrare ancora più nel merito. Ma non posso che ribadire ciò che ho detto in questi mesi: Como si farà trovare pronta per ogni evenienza, e così sarà».
Dal 2009 il Giro di Lombardia fa parte dell’Uci World Tour. La corsa è nel ristretto gruppo delle cinque “classiche monumento” con Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix e Liegi-Bastogne-Liegi. Dunque una delle più importanti corse a livello mondiale.
La prima edizione fu organizzata nel 1905 su idea del giornalista Tullo Morgagni e si chiuse con il successo di Giovanni Gerbi davanti a Giovanni Rossignoli e Luigi Ganna, che giunsero al traguardo con un ritardo di 40 minuti rispetto al tempo del vincitore.
L’ultimo italiano a trionfare in questa gara è stato Vincenzo Nibali, nella foto, nel 2017, proprio a Como, mentre nel 2018 e 2019 le vittorie sono state rispettivamente del francese Thibaut Pinot e dell’olandese Bauke Mollema. Un anno fa un podio di grande prestigio: secondo l’ex iridato Alejandro Valverde, terzo il trionfatore del Tour Egan Bernal.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.