Giro di Lombardia, l’appello al pubblico: “Distanza e mascherine”

Giro di Lombardia Muro di Sormano

Il Piano del traffico per la città di Como al passaggio del Lombardia è pronto? Marco Galli, assessore allo Sport di Palazzo Cernezzi, garantisce di sì. «Anche mercoledì c’è stata una riunione in Prefettura a cui ha preso parte l’assessore Elena Negretti. Tutto è stato predisposto al meglio» ha spiegato Galli. Le indicazioni precise verranno date in una seconda conferenza stampa già programmata in Comune a Como il 10 agosto.
«Credo che se siamo riusciti a organizzare così bene l’arrivo della tappa del Giro d’Italia a Como con le elezioni, il Concorso d’Eleganza di Villa d’Este e tutti gli altri eventi concomitanti, questo Lombardia sarà una passeggiata» sorride il dirigente di Rcs Sport, Stefano Allocchio. Per cercare di evitare il più possibile i disagi nella giornata di festa, l’organizzazione ha posticipato la partenza di circa un’ora e mezza, l’arrivo sul lungolago è previsto attorno alle 18.30, il passaggio al Ghisallo tra le 16.30 e le 16.45.
«Il ciclismo riparte e lo fa in sicurezza – ha aggiunto Allocchio – I protocolli dell’Uci sono molto rigidi. Per quanto riguarda le aree della partenza e dell’arrivo e tutte le tribune, verrà sempre rispettato il distanziamento. Non si potrà accedere alla zona dei pullman delle squadre», solitamente posizionati in viale Puecher, nell’area dello stadio Sinigaglia.
«Per la gestione del pubblico lungo il percorso, ci appelliamo prima di tutto al buon senso delle persone, ma anche al lavoro delle Questure e delle Prefetture, ai sindaci e alle forze dell’ordine locali e statali. I punti critici sono già stati evidenziati e si sta studiano come affrontarli. Da parte nostra possiamo solo mettere qualche transenna in più e lo faremo. Però non dimentichiamo che si tratta di un percorso di 250 chilometri».
Tutto lo staff e il personale di Rcs Sport impegnato da lunedì nell’organizzazione della corsa, circa 200 persone, verrà sottoposto al test sierologico.
Le direttive in vigore per il contenimento del virus hanno cancellato alcuni eventi collaterali al Lombardia. Non sarà allestito, ad esempio l’hospitality sulla motonave Orione, attraccata in linea con l’arrivo. «Sarà in ogni caso un modo per fare vedere al mondo l’Italia che è ripartita, in sicurezza» ha concluso Allocchio.

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