Giro d’Italia sul Lario, ipotesi venerdì 23 ottobre

Giro 2019

Da venerdì 29 maggio a venerdì 23 ottobre: ecco la nuova data da segnare in agenda per vedere passare il Giro di Como sul Lario.
A grandi linee il finale della Corsa rosa spostata dalla primavera all’autunno non dovrebbe registrare troppi cambiamenti rispetto a quello che alla fine dello scorso mese di ottobre è stato presentato a Milano.
La gara a tappe, come è noto, è stata riprogrammata dall’Unione ciclistica internazionale, che ha ridisegnato i calendari dopo tutte le sospensioni di questi mesi a causa dell’emergenza Coronavirus.
L’appuntamento sarà dal 3 al 25 ottobre.
La Morbegno-Asti, terzultima frazione, doveva andare in scena il 29 maggio; ora, invece, a meno di clamorosi ribaltoni, appuntamento al 23 ottobre.
Un evento che interessa anche la provincia di Como. Il tracciato, di 251 chilometri, dopo il via da Morbegno toccherà invece Gera Lario per poi scendere a Sud costeggiando il lago transitando da Gravedona, Pianello del Lario, Menaggio, Sala Comacina, Argegno, Cernobbio per poi giungere a Como.
Una volta passati dalla città – presumibilmente in tarda mattinata – i corridori si dirigeranno verso Camerlata, Fino Mornasco, Bregnano ed entreranno in provincia di Varese a Saronno.
Manca ancora l’ufficialità, visto che in questa fase Rcs Sport, che organizza l’evento, sta riprogrammando tutto e non sono escluse variazioni.
Tra le certezze, il fatto che i portali turistici ufficiali valtellinesi hanno già ritarato la data e mettono in vendita pacchetti che comprendono proprio il 23 ottobre quale giorno della frazione Morbegno-Asti.
Una occasione in cui i lariani potranno rivivere – anche se in maniera differente – le emozioni del 26 maggio 2019, quando in piazza Cavour terminò la Ivrea-Como, con il successo di Dario Cataldo davanti a Mattia Cattaneo. I due furono protagonisti di una lunga fuga.
Sicuramente nel Giro d’Italia 2020 non ci sarà la “Grande partenza” dall’Ungheria, con il via che doveva essere dato dalla capitale Budapest e con due giorni di competizione in terra magiara prima del trasferimento in aereo in Sicilia.
L’idea di base, in ogni caso, è di confermare l’assetto della competizione originaria, con la conclusione in centro a Milano domenica 25 ottobre all’ora del tramonto con la cronometro che scatterà da Cernusco sul Naviglio.
Tra i grandi nomi che hanno confermato la partecipazione alla “Corsa rosa” in autunno spicca Vincenzo Nibali, secondo lo scorso anno dietro l’ecuadoriano Richard Carapaz e primo nel 2013 e 2016. Al suo fianco il compagno di squadra della Trek-Segafredo, Giulio Ciccone.
Annunciati pure il giovane talento belga Remco Evenepoel, il danese Jakob Fuglsang e lo stesso Carapaz.
La gara su strada è stata rievocata qualche settimana fa, con la disputa del Giro d’Italia Virtual, con i corridori che si sono confrontati dalle rispettive case sui rulli, collegati a un computer e a un navigatore satellitare.
Una manifestazione curata sempre da Rcs Sport, che ha visto protagonista anche il corridore comasco Matteo Spreafico: si è imposto nella seconda frazione e nelle sue quattro presenze è sempre giunto fra i primi dieci.
Il 27enne erbese ha dato un fondamentale contributo al terzo posto della sua squadra, l’Androni-Sidermec (giunta alle spalle di Astana e Jumbo-Visma) e, anche in virtù di questo exploit ora conta nella convocazione al Giro vero.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.