Gite d’autunno, alle radici di Villa Carlotta

Villa Carlotta

“Al ritorno che farete alla Patria vedrete un casino mio proprio sul lago di Como con qualche delicia di spalliere” Cosi scriveva al fratello nel 1677 il marchese Giorgio II Clerici (1648-1736), personaggio di primo piano dell’aristocrazia milanese del tempo, che volle la villa al centro del lago destinata – dopo i passaggi di proprietà al collezionista Giovan Battista Sommariva e alla principessa di Prussia – a prendere il nome di una nobildonna tedesca, Carlotta di Sassonia Meiningen.
Il commercio tessile e il prestito finanziario furono i fattori determinanti della  straordinaria ascesa sociale della famiglia Clerici ai tempi di Giorgio I (1575-1665), nonno del costruttore della villa. Quest’ultimo ascese ad altissime cariche e fu Presidente del Senato di Milano.
Fino al prossimo 3 novembre, una visita autunnale a Villa Carlotta di Tremezzo consentirà la scoperta della storia della dimora e dei suoi primi proprietari con la mostra “Splendori del Settecento sul Lago di Como. Villa Carlotta e i marchesi Clerici” (orari: 10 – 13, 14 – 18; info  www.villacarlotta.it).
Ritratti di casa Clerici, documenti, stampe, dipinti, gioielli d’epoca ricostruiscono l’avventura di un’ambiziosa ascesa sociale e insieme riti e atmosfere della vita nobiliare e delle villeggiature aristocratiche sul lago.
In apertura, i due protagonisti della fortuna dei Clerici sono rappresentati dai rispettivi ritratti: familiare quello di Giorgio I, in cui figura anche un cane, ed ufficiale quello di Giorgio II, proveniente dalla galleria dei benefattori dell’Ospedale Maggiore di Milano.
Cuore dell’esposizione è il ciclo di tre grandi dipinti barocchi dedicati a San Francesco Saverio – opere di Legnanino, Filippo Abbiati e Paolo Cazzaniga – che decoravano l’oratorio della villa, ora restaurati e ricollocati negli spazi della dimora.
Preziosa testimonianza della magnificenza delle residenze nobiliari è la collezione delle stampe di Marcantonio Dal Re, con le scenografiche vedute delle ville di delizia dei Clerici.
Correlati alla mostra, il 26 ottobre alle 15, “Les soirées amusantes”, eibizione di danze settecentesche, e alle 16 la conferenza “L’oratorio di Villa Clerici: le storie di San Francesco Saverio”; infine, Halloween in villa, il 31 ottobre alle 16.30, con “Il Flauto magico” di Mozart del Teatro dei Burattini di Como.
Giuliana Panzeri

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