Gran Fondo, la carica degli  Amatori.  Partenza alle 7.30 di domenica in città, traguardo  a Civiglio
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Gran Fondo, la carica degli Amatori. Partenza alle 7.30 di domenica in città, traguardo a Civiglio

Non solo Professionisti. Il “Lombardia” è una classica anche per gli amatori. Domenica, infatti, saranno oltre 1.500 i concorrenti della Gran Fondo il Lombardia. Il via alle 7.30 da viale Vittorio Veneto a Como, con un tracciato disegnato nel Triangolo Lariano, le suggestive scalate di Ghisallo e Muro di Sormano e la conclusione in centro a Civiglio.
«Di fatto si tratta di un evento dalla doppia valenza – spiega Andrea Trabuio, responsabile Mass Events di Rcs Sport – La prima, ovviamente, è quella sportiva; poi c’è anche il lato turistico da non sottovalutare. Il 47% dei concorrenti arriva infatti dall’estero e visiterà luoghi che per bellezza e fascino sono unici».
«Del resto sulle strade del “Lombardia” e quindi della “Gran Fondo” sono state scritte importanti pagine di storia del ciclismo. Si passa da posti significativi come il Ghisallo, con i suoi Santuario e Museo e da una salita mitica come il Muro di Sormano» aggiunge.
Quest’anno l’organizzazione dell’evento è stata ravvicinata rispetto alla data, visto che la scelta di Como quale arrivo del “Lombardia” è stata comunicata pochi mesi fa. «C’è stato un po’ di ritardo – ammette Trabuio – ma ciò non ha impedito di raggiungere numeri importanti sul fronte dei partecipanti. Siamo soddisfatti e c’è un buon dialogo con l’amministrazione locale, anche guardando al futuro. Partendo da più lontano, quindi, ci sarà la possibilità di fare maggiore promozione e di poter avere al via ancora più concorrenti nelle prossime edizioni».
«Abbiamo studiato i correttivi da portare rispetto al passato, in particolare per evitare un forte impatto nei confronti della città di Como – afferma ancora il responsabile Mass Events di Rcs Sport – Per questo motivo, ad esempio, abbiamo scelto di portare il traguardo della Gran Fondo a Civiglio, lontano dal centro, ma su una salita di grande importanza, e sempre decisiva, per il “Lombardia” dei Professionisti».
Una Gran Fondo sulle rive del Lario che può diventare, al pari della corsa del sabato, pure una “classica” per la categoria degli Amatori, che è in costante espansione. «Sicuramente – conclude Trabuio – Importante sottolineare che il percorso deve essere come quello dei Professionisti, e quindi eventuali spostamenti varranno per entrambe le gare. Certo è che un tracciato come quello attuale del Lombardia non può non piacere agli Amatori che vorranno mettersi alla prova nella Gran Fondo il giorno dopo aver visto il finale della corsa dei Professionisti con le fasi più importanti nelle salite storiche e con il traguardo sul lungolago. Anche da un punto di vista turistico è una bella opportunità».
Una competizione, la Gran Fondo, che richiederà qualche sacrificio per gli automobilisti anche se, come ha spiegato Trabuio, l’intenzione è di ridurre il più possibile i disagi.
Di fatto la strada sarà chiusa per tutelare il gruppo dei primi concorrenti, che sono in competizione, come avviene in una normale prova ciclistica. Chi rimarrà indietro, dopo la vettura “fine corsa” dovrà poi inserirsi nel traffico seguendo il Codice della Strada.
Per la partenza il traffico sarà fermato in città, verso le 7.30, nelle vie Vittorio Veneto, Rosselli, Masia, Recchi, Innocenzo XI, Giulio Cesare, Ambrosoli, Castelnuovo e provinciale per Lecco. Altro blocco verso le 10 sulla direttrice via Torno-Civiglio sempre per il transito dei primi. Il traguardo sarà posto in piazza V° Alpini, con parcheggio vietato dalle 5 alle 21 di domenica. Niente sosta, sempre domenica, dalle 8 a fine manifestazione in piazza Matteotti e in via Leopardi.
Inoltre, traffico vietato e parcheggi off-limits fino alle 24 del 14 ottobre, lungo viale Vittorio Veneto (da intersezione in viale Rosselli fino al Monumento ai Caduti), largo Borgonovo, viale Puecher, viale Masia (lato stadio Sinigaglia).
Lo scorso anno il vincitore, dopo 3h15’43”, è stato Paolo Castelnovo, 33enne milanese, scattato sul Muro di Sormano, che ha via via staccato gli avversari, incrementando il suo vantaggio nell’ascesa di Civiglio. Secondo posto per Marco Larossa (3h17’51”), pugliese, classe 1993; sul gradino più basso Fabio Motelli, 26enne di Verona, che ha chiuso la prova in 3h18’57”. Tra le donne, affermazione per la campionessa mondiale gran fondo Simona Parente (3h 38’ 41”); al suo fianco sul podio di Como Barbara Anita Manzato (3h49’31”) e Sonia Passuti (3h54’ 57”).

12 ottobre 2018

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Massimo Moscardi

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