Grand hotel Carlotta

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Tesori lariani – La storica villa di Tremezzo, arricchita da un prestigioso parco botanico, si appresta a ospitare una nuova mostra tematica

Se il turismo lariano – come recitano le ultime statistiche rese note dalla Camera di Commercio di Como e dagli Albergatori della provincia – deve molto agli stranieri, uno dei poli di eccellenza che attraggono visitatori oltre i patri confini è Villa Carlotta di Tremezzo,

autentico gioiello seicentesco che viene celebrato ora da un sontuoso volume di grande formato e con splendide foto a colori, curato dalla direttrice Simona Bertolucci e pubblicato da Allemandi & C. (Villa Carlotta. Museo, parco  storico, giardino botanico sul lago di Como, pp. 108, 18 euro), edito anche in inglese e diffuso pure negli Stati Uniti, tanto che è in vetrina nella prestigiosa libreria Rizzoli di New York. 

Un volume che racconta, con il contributo di storici dell’arte e di esperti di botanica, tutte le valenze di questo tesoro lariano: oltre 70mila metri quadri visitabili tra giardini e strutture museali, con un parco celeberrimo in tutto il mondo per la stupefacente fioritura primaverile dei rododendri e delle azalee in oltre 150 varietà, un patrimonio verde di prim’ordine che offre straordinari scorci che ben giustificano la fama di questo luogo, fin dall’Ottocento considerato «un angolo di paradiso» tanto che di Villa Carlotta si innamorarono fior di scrittori, da Stendhal a Flaubert, da Twain a De Marchi, come documenta in una appendice letteraria proprio il volume appena edito da Allemandi & C. Autori innamorati del paesaggio, del patrimonio floreale della villa ma anche di quello artistico, con i celebri dipinti di Francesco Hayez e i marmi di Antonio Canova che sono diventati alcuni dei più importanti simboli della cultura lariana nel mondo.
Un’eredità importante che la villa tutela ancora oggi, come membro dei più prestigiosi circuiti artistici e botanici d’Italia: circuito dei “Grandi Giardini Italiani”, “Rete degli Orti Botanici della Lombardia”, “Rete Museale dell’800 lombardo”. Senza contare le collaborazioni con altri prestigiosi enti culturali.
La mostra temporanea
Un’altra freccia all’arco della storica dimora sarà da sabato prossimo la nuova mostra “Andiamo al Grand Hotel”. La vita in albergo sul Lago di Como agli albori del ‘900 che fa seguito al grande successo della mostra di pittura del maestro comasco Virgilio Vairo e che, in oltre 100 scatti e reperti d’epoca celebrerà il mito del turismo d’élite del Lago di Como all’alba del secolo scorso, quando già il Lario rappresentava una tappa immancabile per il l’èlite colta che in quel periodo stava imparando a viaggiare: un turismo ricco, colto e internazionale proveniente dall’Inghilterra, dalla Francia, dalla Germania, dall’Austria, dal Belgio, dalla Svizzera e persino dalla Russia degli Zar.
Il tutto magicamente riflesso di una società mondana e aristocratica, amante degli ambienti eleganti e raffinati, che proprio sul lago trovava i luoghi adatti per ristorarsi, far salotto e tessere amori e trame.
L’esposizione che, accanto ai Principi di Savoia, immortala Josephine Baker, Ava Gardner o il dirigibile Norge N-1 di Umberto Nobile subito dopo la trasvolata del Polo Nord che l’ingegnere realizzò nel 1926, offrirà così l’occasione per un viaggio nel tempo che ha anche uno scopo didattico preciso oltre che di intrattenimento.
La mostra, che chiuderà domenica 1° settembre, è curata dal professor Francesco Soletti, saggista e autore per conto del Touring Club di una lunga serie di guide, e dalla stessa Serena Bertolucci, direttrice di Villa Carlotta.
Per maggiori informazioni, è possibile contattare l’ente che gestisce dal lontano 1927 Villa Carlotta al numero 0344.40.405 o mandare una mail all’indirizzo di posta elettronica segreteria@villacarlotta.it. Orario: tutti i giorni 9-18.30. Prezzo incluso nel biglietto. Sito web www.villacarlotta.it.

Nella foto:
A sinistra, giocatori di tennis in un’altra delle foto esposte. A lato, Venere e Marte di Luigi Acquisti, che spicca nel “Salone dei Marmi”. La scultura è del 1804

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