“Grappino armandolato” con Magni alla Famiglia Comasca

alt

Alle 17 in via Bonanomi

Grappino armandolato (pp. 116, 13 euro) è il titolo del nuovo libro di Emilio Magni (nella foto), scrittore e giornalista erbese, appena riproposto da Dominioni Editore di Como. È la riedizione, con varianti, di un’opera pubblicata nel 1994 in sole 500 copie numerate. Il nuovo “Grappino?” conserva la prefazione di Pupi Avati, e ha in più un’ampia serie di immagini d’epoca.
Magni incornicia il “mondo piccolo” della sua Erba con tutti i suoi colori, suoni e profumi tra cascine, campi

e osterie. Ma cos’è il “grappino armandolato”? È un liquore semplice, povero, un tempo molto richiesto, realizzato mischiando grappa e succo di mandorle, “armandole” in dialetto. Magni racconta di aver assistito, all’osteria “Brianza” di Erba, alla performance di un avventore che in un paio d’ore si sorbì ben diciotto grappini armandolati, poi se ne andò via, come se niente fosse stato, inforcando la bici al volo. I racconti sono però anche di dolori e di stenti, di morte: il bombardamento di Erba, altre tragedie, ma tutto raccontato sul filo dell’ironia e della serenità.
Il libro viene presentato oggi alle 17 presso la sede di via Bonanomi 5 a Como dell’associazione “Famiglia Comasca”. L’autore illustrerà il testo con diapositive. Ci sarà anche un assaggio di vero “grappino armandolato” fatto venire appositamente dalla Toscana. Ingresso libero.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.