Gravedona, carabiniere salva una donna che rischiava di annegare nel lago

Una veduta di Gravedona

Un carabiniere della compagnia di Menaggio ha salvato la vita a una bagnante che stava affogando nelle acque del Lario davanti a Gravedona ed Uniti.
Il fatto è avvenuto oggi pomeriggio: un appuntato scelto 56enne, in quel momento libero dal servizio, non ha esitato a lanciarsi nelle acque del Lago di Como – rese più insidiose dalla vicina foce del fiume Liro – per salvare una 44enne, che si trovava già incosciente e semisommersa in un punto con una profondità di circa una decina di metri.
Le difficoltà delle acque del Lario potrebbero essere state sottostimate dalla turista in cerca di refrigerio. Oltre alla vicinanza della foce del Liro, la situazione è stata aggravata anche da un forte vento e da una corrente che tendeva a portare al largo. Il militare, guadagnata faticosamente la riva, ha poi prestato le prime manovre di soccorso che hanno consentito la piena ripresa di coscienza della donna. A titolo precauzionale, per l’acqua ingerita e lo sforzo profuso, i sanitari del 118, immediatamente intervenuti, hanno portato il carabiniere al locale ospedale per accertamenti.

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