Green pass: «Per ora nessuna difficoltà»

Green pass

A cinque giorni dall’introduzione dell’obbligo del green pass si può tracciare un primo bilancio delle risposta di cittadini ed esercenti.
Uno dei nodi più problematici era la richiesta di un documento d’identità da parte dei ristoratori, da molti considerata impraticabile. Ma una circolare della ministra degli Interni Lamorgese ha rasserenato gli animi. La regola è che venga richiesto il green pass senza il documento di identità.
«Un chiarimento importante – commenta Graziano Monetti, direttore di Confcommercio Como – l’esercente non è tenuto ad assumere il ruolo di controllore, ma ha solo l’obbligo di verificare il possesso del green pass, in caso di controllo a rispondere di un eventuale falso è il cittadino».
Per quanto riguarda il feedback di questi primi giorni Monetti, per ora, è ottimista: «Ho solo riscontri positivi, non ci sono particolari segnalazioni di difficoltà, il meteo certo ci aiuta, la preoccupazione sarà per quando saremo tutti al chiuso, ma sono sicuro che non ci saranno problemi».
«Al di là delle norme e dell’interpretazione spesso “sportiva” da parte di alcuni – aggiunge Monetti – credo valga la regola del buon senso da parte di esercenti e cittadini».
Sulla stessa linea anche Mauro Elli, chef stellato e vicepresidente della Fipe – la Federazione dei pubblici esercizi di Confcommercio Como.
«Dai ristoratori sento che tutto è tranquillo, credo che un dato decisivo sia l’alto numero dei vaccinati in Lombardia – dice – il controllo del green pass è molto più semplice di come si credeva, lo sto sperimentando anche nel mio ristorante, la scansione è veloce e comunque quando si prendono le prenotazioni ricordiamo che è necessario il green pass e finora non ci sono stati rifiuti o rimostranze particolari. Chi non vuole mostrare la certificazione si siede all’aperto, se c’è posto».
«L’unica cosa che mi preoccupa – conclude Elli – è che ci chiudano ancora».
Restano invece le incertezze sulla richiesta di green pass per le sagre, le fiere e per quegli eventi all’aperto con un numero di persone non alto, come ad esempio le presentazioni di libri all’aperto.

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