«Gridavano aiuto e siamo corsi sul posto ma ormai era tardi»

Le testimonianze
«Non ci siamo resi conto subito della gravità della situazione. Abbiamo sentito gridare aiuto, siamo corsi sul posto, ma ormai per quel ragazzo era tardi». A parlare sono i colleghi e gli operai al lavoro nella cava del Bresciano in cui è avvenuta la tragedia di ieri mattina. «Erano le 11 e 20 circa – continuano le testimonianze – era una giornata come un’altra. Qui passano sempre tanti camion, a decine, caricano la sabbia o la ghiaia e vanno. Conosciamo un po’ tutti, anche quel ragazzo. Era da tanti anni che veniva da noi. Una brava persona». Ieri però le cose non sono andate come dovevano. «Quando abbiamo sentito gridare aiuto siamo corsi tutti sul posto – prosegue il racconto – C’erano i due camion e in mezzo quel ragazzo a terra, senza conoscenza. I soccorsi sono arrivati in pochissimo tempo ma ormai era tardi».
I presenti hanno poi raccolto la testimonianza anche dell’altro camionista, quello a cui il 37enne stava indicando la manovra prima di venire travolto.
«Era sotto shock – concludono gli operai – Ha detto che l’altro camion si è messo in moto da solo e ha travolto il collega. È stato un attimo, qui in questa cava non è mai successo nulla di simile. Povero ragazzo».
Il rilievi sono stati affidati ai carabinieri. La segnalazione dell’accaduto è stata girata in Procura. Il magistrato quasi sicuramente deciderà di eseguire l’autopsia sul corpo dello sfortunato camionista.

M.Pv.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.