Grilli: «Troppi tagli, su tutto. Siamo allo stremo»

Il congresso del Sindacato italiano lavoratori polizia
L’allarme del segretario uscente del Silp. Ivan Roncolato il successore
(a.cam.) Organico ridotto del 15% in pochi anni, mancanza di automezzi, carenze strutturali e lo spettro, a breve, della chiusura definitiva della polizia postale e della squadra nautica. L’allarme per le gravi difficoltà della polizia di Stato è stato rilanciato ieri durante il congresso provinciale del Silp, il Sindacato italiano lavoratori polizia. Il segretario uscente Maurizio Grilli ha richiamato l’attenzione sui continui tagli subiti dalla questura del capoluogo lariano.
«In pochi anni abbiamo avuto una flessione generale degli operatori del 10-15% – ha detto Grilli – ossia 50 unità, e ha interessato tutti i settori in maniera indistinta. Tutti esigono la costante presenza della polizia perché pagano le tasse, ma poi nessuno si cura della sua reale efficienza e delle innumerevoli difficoltà che l’istituzione fronteggia quotidianamente».
Le carenze toccano non solo l’organico ma anche la dotazione strumentale. «Divise che non arrivano più, munizioni per le esercitazioni ridotte all’osso, computer da sostituire con regolarità, apparati radio portatili antidiluviani e ingombranti, fuori da ogni logica di modernità ed efficienza – ha elencato il segretario del Silp – per non parlare della ristrettezza degli uffici e delle sedi ridotte veramente a pezzi». Una lista già eloquente, alla quale Grilli ha aggiunto il capitolo delle vetture. «Gli automezzi in dotazione in questa provincia sono ancora insufficienti – ha detto – e da diversi anni risultano insicuri e vetusti, spesso in avaria, annoverando una percorrenza che si aggira sui 200mila chilometri circa per quel che riguarda i mezzi in dotazione alla Squadra Volante». All’orizzonte appare poi lo spettro di ulteriori tagli. «C’è l’ipotesi della definitiva chiusura della polizia postale e della squadra nautica – ha ricordato Maurizio Grilli – per ragioni di un non ben definito criterio di razionalizzazione delle risorse. Contro questa previsione, la nostra organizzazione sindacale è in uno stato di mobilitazione generale da tempo per rimarcare con un no forte e chiaro il progetto. Dietro la cosiddetta razionalizzazione delle principali forze dell’ordine infatti c’è solo un tagliare e nient’altro e questo va ad abbassare un livello di sicurezza già di per sé precario».
«Nella nostra provincia – ha aggiunto il segretario uscente – sconcerta soprattutto la previsione di chiusura della polizia postale, che da sempre è impegnata su fronti come la lotta alla pedopornografia e le truffe online e sta dando un contributo significativo per contrastare questi fenomeni».
Segretario provinciale del Silp dal 1999, ieri Maurizio Grilli ha passato il testimone a Robes Ivan Roncolato, scelto dal congresso. Alla polizia stradale di Como dal 1992, 45 anni, Roncolato ha assunto dunque da ieri la guida del sindacato lariano.

Nella foto:
Segretario provinciale del Silp dal 1999, ieri Maurizio Grilli ha passato il testimone a Robes Ivan Roncolato, scelto dal congresso (Fkd)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.