Haydn, omaggio in Sala Bianca

Noemi Serrano

Autunno sinfonico in Sala Bianca. La Società dei Palchettisti, proprietaria del Teatro Sociale, ospiterà il 9 novembre alle 19 un evento eccezionale, un concerto sinfonico dedicato al repertorio di Franz Joseph Haydn, mirabile autodidatta e padre delle forme classiche della sonata, della sinfonia e del quartetto nonché maestro, per qualche tempo, di Ludwig Van Beethoven.
Un evento che gli appassionati di musica classica devono appuntare in agenda. Proporranno l’ouverture da L’isola disabitata, il Concerto per pianoforte e orchestra in re maggiore e la Sinfonia n. 45 nella Sala Bianca di via Bellini la pianista comasca di fama internazionale Noemi Serrano con l’Orchestra Settembre Classico diretta dal maestro Stefano Nigro.
«Proponiamo un evento prestigioso – ha detto ieri presentando l’evento il presidente dei Palchettisti Claudio Bocchietti – La Sala Bianca è da sempre deputata alla musica cameristica e per la prima volta i 150 ospiti che può contenere avranno la possibilità di assistere a un concerto sinfonico, sia pure con organico ridotto adatto al classicismo di Haydn. Abbiamo deciso di applicare un biglietto di ingresso, 30 euro, perché l’evento è di assoluta eccellenza e la qualità va premiata. Grazie agli sponsor che ci hanno sostenuto con entusiasmo, compresa Confindustria. E grazie al Comune che dà fiducia e patrocina questa iniziativa».
«Siamo legati da una collaborazione solida e felice» hanno detto Stefano Nigro e Noemi Serrano, protagonista quest’ultima di un acclamato recital proprio in Sala Bianca lo scorso Ferragosto, tutto esaurito. Non casuale la scelta del repertorio, nato negli anni Settanta del Settecento, quando i Palchettisti comaschi muovevano i primi passi. «Pur essendo compositore classico nel rispetto della forma e nello stile compositivo – dice Nigro – Haydn ha una tavolozza espressiva molto varia. La sfida sarà tirar fuori da ogni nota i tanti colori che lui riusciva a condensare nel suo classicismo». Nella Sala Bianca come recita il “registro dei concerti” che parte dal 1822 hanno suonato miti come Claudio Abbado e Wilhelm Backhaus. Una sfida per Noemi: «Haydn è molto sottovalutato nella storia della musica. È stato il più grande compositore di corte della storia e mi piace l’idea che con questo concerto la “corte” della Sala Bianca lo veda per una sera “principe” della musica. Così gli renderemo giustizia».

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