Henkel, il tentativo è portare i vertici tedeschi in Commissione attività produttive in Regione

La sede della Henkel di Lomazzo

“Davanti all’intenzione, rinnovata oggi, da parte di Henkel di voler chiudere lo stabilimento di Lomazzo non possiamo arrenderci. Purtroppo l’interlocuzione tra Regione Lombardia e i vertici italiani dell’azienda non ha portato a una soluzione positiva della situazione che vede 150 lavoratori a rischio. L’obiettivo che dobbiamo porci ora è portare i dirigenti tedeschi della multinazionale in commissione attività produttive di Regione Lombardia per trovare un’intesa e salvare l’impianto di Lomazzo. In caso contrario lavoriamo perché sia la commissione attività produttive a incontrare l’azienda proprio nella sua sede centrale a Dusseldorf” dichiara il consigliere regionale, Angelo Orsenigo – che per primo ha richiesto la convocazione in commissione dei vertici tedeschi Henkel – dopo che oggi si è tenuto un incontro tra i rappresentanti dall’azienda, l’assessore regionale Guidesi e il Sottosegretario Turba.


“Proprio oggi, inoltre, sappiamo dalle parti sociali che l’azienda ha convocato i dipendenti per una visita medica necessaria per la chiusura della cartella medica e la terminazione del rapporto di lavoro. Un gesto irrispettoso in un momento di trattative sindacali e tavoli aperti con le istituzioni. Henkel non è in crisi e in passato ha ottenuto un generoso supporto da parte dello Stato: per questo è impensabile accettare con rassegnazione la chiusura. La politica lavori in maniera unita perché in un modo o nell’altro si apra un dialogo costruttivo con vertici aziendali tedeschi a Milano o a Dusseldorf.” conclude Orsenigo.

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