Hesse, Rilke e Dürrenmatt uniti dal vino

Lo scrittore Hermann Hesse

Riunire Rainer Maria Rilke (1875 – 1926), Hermann Hesse (1877 – 1962) e Friedrich Dürrenmatt (1921 – 1990) in una mostra sembra a prima vista un progetto inconsueto. Avverrà dal 28 marzo fino a novembre a Torre Camuzzi a Montagnola presso Lugano sede del Museo Hesse.

A dispetto delle molte, evidenti differenze, c’è qualcosa che li accomuna.

I tre autori di madrelingua tedesca scelgono di vivere in un luogo in cui si parla una lingua diversa dalla loro e in cui la viticoltura ricopre un ruolo importante: si tratta dei cantoni Vallese, Ticino e Neuchâtel. Presentare al pubblico questi artisti con le loro affinità e le loro differenze serve a trasmettere un’idea globale, a tutto tondo e foriera di ispirazione, in grado di illustrare in modo esemplare la grandezza e la varietà del patrimonio letterario svizzero.

È il vino a unire Rilke, Hesse e Dürrenmatt. Caratterizza il luogo in cui vivono e fa parte del loro stile di vita anche quando scelgono consapevolmente l’astinenza. Ma soprattutto, il vino è un elemento importante della loro opera: contribuisce, come catalizzatore o come metafora, a rendere visibile il tema e il messaggio insito nel testo. Con l’ausilio di citazioni da lettere e opere letterarie, di fotografie, disegni e oggetti personali, la mostra intende illustrare il significato e l’importanza del vino nel contesto biografico e artistico dei tre autori.

Il vino è solo uno dei molti aspetti che contraddistinguono Rilke, Hesse e Dürrenmatt ma, com’è noto, “in vino veritas”. Pur limitandosi ad affrontare questo tema, la mostra riesce a trasmettere un’immagine viva, caratteristica della personalità dei tre poeti, scrittori e pittori e della loro opera.

La mostra è una collaborazione della Fondazione Hermann Hesse Montagnola, del Centre Dürrenmatt Neuchâtel e della Fondation Rilke (Sierre); con prestiti dell’Archivio svizzero di letteratura di Berna, della Fondazione Ursula & Gunter Böhmer Collina d’Oro e di Barbara Hugi-Schertenleib e Karin Widmer.

Curatrici: Eva Zimmermann e Regina Bucher

A causa delle regole vigenti non è previsto un vernissage. Tuttavia, si dovrebbe prendere nota del 10 luglio 2021. Quel giorno, ci sarà una presentazione della mostra e una tavola rotonda con il Prof. Peter Nobel, Madeleine Betschart e Regina Bucher. La mostra sarà esposta al “Musée du Vin et de la Vigne” di Sierre da marzo a novembre 2023, dopo di che si sposterà nel cantone di Neuchâtel (luogo e date non ancora determinati).

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