Hotel Santarella, si cerca una soluzione ma il cantiere infinito allunga i tempi

altIl Comune: stiamo lavorando per agire il prima possibile
«Interverremo prima possibile, ma non è semplice essendo un’area di cantiere». L’assessore all’Ambiente del Comune di Como, Bruno Magatti, conferma la volontà dell’amministrazione comunale di far fronte al problema dei senzatetto che vivono nella Santarella, la ex centrale elettrica della Ticosa, ma non indica al momento i tempi e le modalità di un’eventuale operazione.
Nei giorni scorsi, i residenti della zona della Ticosa sono tornati alla carica segnalando la situazione di degrado

della Santarella.
I comaschi hanno documentato con una serie di immagini la presenza costante di persone che vivono nella ex centrale elettrica, chiedendo un intervento almeno di pulizia dell’area.
«Non ce l’abbiamo con i disperati che hanno trovato un rifugio in quella struttura – hanno detto – Ma il Comune dovrebbe almeno intervenire per pulire l’aria. L’accumulo di sporcizia ed escrementi attira i topi e produce odori sgradevoli».
Già lunedì scorso, gli assessori alla Sicurezza, Paolo Frisoni, e al Patrimonio, Marcello Iantorno, avevano assicurato la volontà del Comune di intervenire, ammettendo però che «il problema è di difficile soluzione».
Ora, tocca a Magatti confermare la complessità della situazione, anche per quanto riguarda l’eventuale pulizia dell’area della Santarella.
«Conosciamo la situazione e cercheremo al più presto di intervenire – sottolinea l’esponente della giunta di Palazzo Cernezzi – Essendo un’area di cantiere, però, è necessario trovare specifici accordi con l’azienda che sta effettuando la bonifica. Di fatto, la zona è stata consegnata alla ditta che sta facendo i lavori. Stiamo, comunque, lavorando per poter agire il prima possibile».
Nessuna ipotesi però sui tempi di un eventuale intervento di pulizia. E c’è attesa anche per l’annuncio di possibili provvedimenti che sono al vaglio dell’assessore alla Sicurezza e del comando della polizia locale.
L’assessore Paolo Frisoni ha annunciato che avrebbe affrontato la situazione, auspicando però una collaborazione con tutte le forze dell’ordine.
«Il problema è noto ma la soluzione non è semplice – ha detto – Capisco i disagi dei residenti ma non voglio creare false illusioni».

Anna Campaniello

Nella foto:
Un senzatetto che ha trovato rifugio nella ex centrale elettrica della Ticosa

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