I ladri entrano a colpi di piccone

altIl furto a Veniano

Hanno sfondato vetri e finestre di un’abitazione di Veniano a colpi di piccone. Il bottino sarebbe ingente: i ladri hanno fatto sparire soldi in contanti, monili d’oro e oggetti preziosi. Per mettere a segno il colpo, l’altra sera, la banda ha approfittato dell’assenza dei proprietari.
«Hanno cercato di entrare da una finestra laterale – racconta il proprietario – Con un piccone hanno danneggiato l’infisso e hanno cercato di sfondare il vetro che però è riuscito a resistere ai loro

colpi. Sono andati alla porta finestra del balcone. Non solo hanno danneggiato l’infisso, ma hanno completamente frantumato il vetro».
Colpi talmente violenti che le schegge si sono disseminate un po’ dovunque. Una volte all’interno hanno messo a soqquadro l’intero appartamento. «Hanno preso gioielli, contanti e persino oggetti preziosi», dice ancora il proprietario. Quella dell’altra sera è la terza incursione che subisce questa famiglia.
Le prime due non sono andate a buon fine, mentre nell’ultima i ladri sono riusciti a racimolare un bottino particolarmente consistente.
«Oltre all’amarezza per il furto subito sono molto colpito dall’efferatezza con cui hanno messo a segno il colpo – puntualizza ancora il proprietario – Il mio ringraziamento va alle forze dell’ordine e al sindaco Elio Rimoldi, che mi ha subito dimostrato la sua solidarietà».
L’altra sera, subito dopo il rientro a casa dei proprietari, via Volta è stata raggiunta dai carabinieri di Lurate Caccivio e dal primo cittadino, che ora non nasconde la sua amarezza per quanto successo.
«Sono davvero sbalordito per l’efferatezza impiegata per mettere a segno il furto – dice Rimoldi – Voglio però dare un monito ai miei cittadini: non nascondiamoci in casa, non abbassiamo le tapparelle. Cerchiamo di essere d’aiuto ai nostri vicini controllando l’un l’altro quello che succede».

Laura Omodei

Nella foto:
I carabinieri di Lurate Caccivio hanno effettuato il sopralluogo a Veniano

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