I risultati delle amministrative nei Comuni più piccoli. Candidati unici: il quorum non frena la corsa

Seggi elettorali

Lo spauracchio del quorum, che in questa tornata amministrativa agitava 23 candidati sindaci, alla fine è rimasto tale. Un fantasma che ha aleggiato per qualche ora domenica, sino a quando l’affluenza ai seggi ha fatto segnare la fatidica soglia del 50% più uno.
Non si è ripetuto, quindi, quanto accaduto lo scorso anno a Sorico e a Carugo. Comuni che da ieri hanno il loro nuovo sindaco: Ettore Dassi e Daniele Colombo.
In generale, l’affluenza alle urne per le amministrative in tutta la provincia è stata del 66,14%, quasi del tutto identica a quella delle precedenti elezioni negli stessi comuni (67,74%). Gli unici due comuni in cui non si è raggiunta la maggioranza assoluta dei votanti sono stati Bene Lario e Zelbio. In entrambi i casi, però, sulla scheda erano presenti due simboli, motivo per cui ai sindaci – Mario Fumagalli e Matteo Vanetti – è bastata la vittoria sull’avversario per essere proclamati vincitori della competizione.
Nei 93 paesi al voto domenica scorsa molte sono state le conferme e non poche le sorprese.
A Figino Serenza, ad esempio, il centrosinistra ha perso per la prima volta il Comune a favore del centrodestra. Cesare Livio, candidato della maggioranza uscente, ha ceduto di fronte a Roberto Moscatelli il quale ha approfittato della divisione nel campo opposto.
A Canzo, la lista del sindaco uscente Fabrizio Turba, uomo forte della Lega e sottosegretario in Regione Lombardia, ha anch’essa perso contro la civica di Giulio Nava, vicesindaco uscente e diretto collaboratore dello stesso Turba.
Altro risultato per certi versi sorprendente è stata la sconfitta a Cermenate di Federica Bernardi, esponente di Forza Italia e vicesindaco in carica. Bernardi è stata superata nettamente da Luciano Pizzuto, il quale si presentava sotto il simbolo della Lega.
Altro Comune in cui il sindaco uscente non si è confermato è stato Lomazzo, dove Valeria Benzoni, appoggiata dal centrosinistra, è stata battuta da Giovanni Rusconi, sostenuto da tutto il centrodestra. Tra i nomi più noti del Partito Democratico in corsa in questa tornata amministrativa anche quelli del segretario provinciale, Federico Broggi, e dell’ex deputato Mauro Guerra.
Il primo si è affermato con un autentico plebiscito nel nuovo Comune di Solbiate con Cagno, ottenendo l’86,52% dei voti. Il secondo ha mantenuto il Comune di Tremezzina sconfiggendo largamente i due avversari, entrambi ex sindaci: Bruno Bordoli e Claudia Lingeri

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