I sistemi di sicurezza del blindato furono “disattivati” per errore

Nessun dubbio sul furgone

(m.pv.) Nessun dubbio sul furgone blindato: la mancata attivazione dei sistemi di sicurezza sarebbe dovuta solo ad un errore. È questo quanto emerso nella conferenza stampa di ieri. A chi domandava come mai non fosse entrato in funzione il sistema spuma-bloch che in pochi attimi avrebbe reso inutilizzabile l’oro, la risposta è stata in qualche modo spiazzante: «È stato schiacciato il bottone sbagliato, quello che attiva la ventola di aspirazione e che, nello stesso tempo, rendeva inutilizzabile

lo spuma-block». Particolare questo confermato, pare, anche da testimonianze e soprattutto dalla scatola nera del mezzo blindato. I malviventi hanno poi utilizzato una motosega modificata per tagliare «come burro le cerniere» dei portelloni, allargate ulteriormente con un piede di porco. Nel caso i portelloni non avessero ceduto, era comunque pronto un sistema bis, ovvero una ruspa anche questa modificata con una punta a trapano. Pare, infine, che la banda non sapesse quanto effettivamente ci fosse – in valore e oro – all’interno del furgone. La decisione su quanto caricare viene infatti presa solo all’ultimo secondo. Nelle settimane che hanno preceduto la rapina, infine, sarebbero stati molti i pedinamenti ai mezzi della Battistolli da Paderno Dugnano al Lario.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.