Ibiza investe tutto sullo shopping A Rimini la più grande sala congressi
Cosa fanno gli altri(f.bar.) Ibiza, patria indiscussa della movida. Discoteche e divertimenti sfrenati, addolciti da un mare cristallino e un sole splendente. Chi evoca quest’isola pensa all’estate. Ma Ibiza vive (di turismo) anche d’inverno. «Proprio da un mio viaggio in queste terre e dal confronto con il mio omologo ho capito che il successo di una località si deve costruire investendo su tutti i 12 mesi. Certo, come da noi così anche a Ibiza è nei mesi caldi che si raggiunge il top, ma le luci non si spengono
con l’arrivo del freddo», dice Andrea Camesasca, vicepresidente degli albergatori lariani.E in effetti, stupisce vedere come le offerte e gli appuntamenti siano presenti da gennaio a dicembre. Nei mesi più freddi (ma ieri, sull’isola spagnola, il termometro segnava 18 °C) ci si concentra su feste e sagre. In ogni villaggio si organizzano eventi curiosi. Passeggiate a cavallo in riva al mare, immersioni subacquee e relax. Il centro della città è stato trasformato, in inverno, in una mecca dello shopping alternativo. Insomma, nulla è stato lasciato al caso.E se un luogo con queste caratteristiche è in grado di rimanere attivo tutto l’anno, è impensabile non riuscire a sfruttare il potenziale artistico e culturale di città e territori come i nostri. Rientrando in Italia, anche lungo la riviera romagnola le luci non si spengono con la fine dell’estate. Da Cervia a Milano Marittima è un susseguirsi di eventi che a dicembre raggiungono l’apice con i festeggiamenti per l’ultimo dell’anno. Ma pure in questo caso non si punta soltanto al popolo della notte ma anche al settore business e congressuale «che da noi è invece in pesante flessione, soprattutto in quest’ultimo periodo», dice il presidente degli albergatori lariani, Roberto Cassani. In riviera, invece, lo scorso ottobre, è stato inaugurato il nuovo Palacongressi di Rimini, la struttura congressuale più grande d’Italia: 39 sale su un’area di 38mila metri quadrati con 9mila posti a sedere. È costata 117 milioni di euro.