«Il 2019 sarà l’anno delle monete». Mostre, Como romana protagonista

monete d'oro di como

Il futuro delle attività espositive di rilievo culturale a Como si gioca tutto sull’esposizione delle monete romane rinvenute la scorsa estate a Como. Stiamo parlando dell’epocale ritrovamento di un migliaio di monete d’oro in via Diaz in pieno centro storico, nel cantiere che realizza appartamenti dalle ceneri dell’ex cinema Cressoni.
Non si sa ancora – dato che è ancora da annunciare il palinsesto delle mostre nei vari spazi comunali – se l’evento sarà a Villa Olmo, principale “casa della cultura” cittadina, per cui il settore Cultura di Como deve lavorare in parallelo con l’assessore al Commercio Marco Butti, che ha assunto l’incarico di studiarne la gestione tramite una futura fondazione.
Giovedì scorso l’assessore alla Cultura di Como Simona Rossotti ha incontrato a Palazzo Cernezzi Barbara Grassi della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le provincia di Como che ha diretto lo scavo archeologico. L’obiettivo di lungo periodo è armonizzare l’insieme delle proposte culturali. Cosa non facile perché dopo anni di sostanziale inattività c’è da riordinare l’intero sistema museale civico per capirne le modalità di gestione e i costi di manutenzione delle strutture. Un processo lungo e complesso, in parte avviato con la nuova sezione romana del Museo Archeologico Paolo Giovio in piazza Medaglie d’Oro.
«Sto lavorando per portare entro l’anno le monete d’oro romane di via Diaz dalla soprintendenza di Milano di nuovo a Como. Dove sono destinare a rimanere in permanenza, almeno in parte. Stiamo ancora decidendo la sede migliore. Tutti gli eventi espositivi del 2019 avranno come fulcro l’archeologia e l’epoca romana cui appartengono le monete ritrovate in via Diaz, quest’anno ci concentreremo al massimo su questo. E in parallelo pensiamo agli “stati generali” della cultura da far ruotare attorno all’evento delle monete».
A fine mese uscirà il maxibando comunale sulla cultura, e l’assessore Rossotti lavora in parallelo con il collega assessore al Commercio Marco Butti a un altro bando sugli eventi che riguarderà anche la tassa di soggiorno comunale e quindi la promozione turistica del capoluogo lariano.

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