Il 6 gennaio al Sociale la finale del concorso lirico internazionale

Teatro Sociale, foto serale

Il concorso AsLiCo, tra i più antichi e prestigiosi in Europa (fondato nel 1949 dal senatore Giovanni Treccani degli Alfieri con il preciso compito di «aprire la via ai giovani studiosi forniti di adeguate doti naturali a mezzo del Teatro sperimentale» e fare «dell’attività didattica e sperimentale, teatrale e artistica, non un mestiere ma una vocazione»), presieduto da una giuria internazionale, che annovera sovrintendenti e direttori artistici di tutta Europa, negli ultimi 70 anni ha consacrato da Carlo Bergonzi ad Anita Cerquetti, da Angelo Loforese a Renata Scotto, da Luigi Alva a Piero Capuccilli, da Mirella Freni a Maria Chiara, da Giorgio Zancanaro a Katia Ricciarelli, da Carlo Colombara a Giuseppe Sabbatini, per citare solo alcuni dei tanti nomi, che videro, con il concorso AsLiCo, l’avvio di una carriera brillante. Siamo all’edizione numero 71. Finale il 6 gennaio alle 15.30 al Teatro Sociale di piazza Verdi a Como. “I numeri e le tappe di quest’anno” afferma Fedora Sorrentino, Presidente del Teatro Sociale di Como / AsLiCo “dimostrano come il concorso sia sempre più ambito dai giovani cantanti e stia consolidando un posizionamento internazionale, oltre i confini europei. In queste ore si sono concluse le preselezioni, da Como a San Pietroburgo. A questo proposito desidero ringraziare tutti i Teatri e le istituzioni che hanno ci hanno ospitato: l’Accademia Musicale Elena Obraztsova di San Pietroburgo, il Mozarteum di Salisburgo, l’Accademia Filarmonica Romana, Sequenda a Lussemburgo, il Teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro Massimo di Palermo, Teatri Kombëtar i Operas, Baletit dhe Ansambli Popullor di Tirana. 193 gli iscritti in tutte queste sedi (90 soprani, 49 mezzosoprani, 17 tenori, 29 baritoni, 8 bassi buffi), con un incremento del 20% rispetto alle passate edizioni. Circa 80, coloro che sono stati ammessi alle fasi eliminatorie del concorso, che inizieranno il 3 gennaio e termineranno con la finale, lunedì 6 gennaio. È stato emozionante, di sede in sede, percepire l’emozione di ogni candidato, che affidava all’audizione il proprio futuro e la speranza di arrivare a Como a gennaio.”

Ricordiamo che a presiedere la giuria, come nelle passate stagioni sarà Dominique Meyer, Sovrintendente del Teatro alla Scala di Milano, di cui riportiamo una testimonianza rilasciata recentemente al Teatro Sociale: “Sono stato chiamato membro della commissione giudicatrice del Concorso AsLiCo negli anni Novanta. All’epoca il concorso si svolgeva a Milano – tra il conservatorio e il Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala. Vi sono tornato quasi ogni anno, il primo periodo come membro e successivamente come presidente della giuria. Il trasferimento del concorso a Como ebbe un effetto molto positivo: Il Sociale è un posto meraviglioso ed ha un’acustica di grande qualità. Inoltre, in una grande città come Milano la giuria aveva la tendenza a disperdersi dopo le prove: per assistere a recite, incontrare amici e colleghi ecc. Invece a Como la giuria rimane quasi sempre riunita. In questo modo si è sviluppata nel corso degli anni un’atmosfera familiare. Bruno dal Bon, Carlo Perucchetti, Giovanna Lomazzi, Barbara Minghetti, Giovanni Vegeto e Fedora Sorrentino sono diventati carissimi amici. E poi ho avuto la fortuna di conoscere tanti colleghi italiani e stranieri che fanno parte della commissione. Il concorso, che peraltro ritengo essere ottimamente organizzato, mi ha permesso di conoscere tanti cantanti di alto livello. Non posso dimenticare, per esempio, la prima apparizione di Ambrogio Maestri (al Teatro Dal Verme) o di Valentina Nafornita, con i quali ho successivamente lavorato spesso. Non vi è nulla che dia più soddisfazione, nel nostro mestiere, che scoprire un interprete nuovo di cui si può ammettere che porterà avanti l’arte lirica che ci è tanto cara ed importante. In questo senso, e non solo, l’AsLiCo è un’organizzazione molto importante perché ci permette di scoprire questi giovani talenti. E oltre a ciò consente loro nell’ambito delle recite organizzate dai teatri del circuito lombardo la possibilità di fare i primi passi della difficile carriera da cantante lirico.”

 Due le sezioni del concorso, quella per ruoli che richiede competenze per Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, Werther di Jules Massenet e Rigoletto di Giuseppe Verdim e quella per voci emergenti che sfornerà voci per i circuiti Festival Como Città della musica, i concerti lirico-sinfonicidell’Aslico e il ciclo Opera Education. Ricordiamo che i vincitori del concorso saranno seguiti da AsLiCo per tutto un anno, fino al debutto nei rispettivi ruoli, con masterclass di canto tenute dall’AsLiCo Academy. L’ingresso alla finale del concorso è gratuito, con ritiro obbligatorio del biglietto con posto assegnato.
I biglietti possono essere già ritirati presso la biglietteria del Teatro Sociale di Como.

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