Il “Balcone d’Italia” ritorna al suo splendore

Oggi l’inaugurazione della terrazza panoramica sulla Sighignola
Un salto nel passato agli anni Sessanta, quando la vetta non era ancora stata deturpata dell’ecomostro che per quarant’anni ha occupato uno dei più bei paesaggi prealpini. La Sighignola riacquista tutta la sua magia fatta di angoli verdi e panorami mozzafiato, con una finestra privilegiata sulle valli sottostanti, ma anche sulle catene montuose, dal Ceresio al Monte Rosa, senza dimenticare la piramide del Monviso. Oggi l’inaugurazione della nuova terrazza panoramica a conclusione dei lavori di
ristrutturazione e ripristino della vetta, iniziati circa un anno fa.
«È una grandissima soddisfazione assistere a questo momento di festa – ha commentato il sindaco di Lanzo Intelvi, Patrizia Zanotta – perchè dopo tanto tempo possiamo finalmente restituire la Sighignola in tutto il suo splendore». Negli anni Sessanta, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità ai turisti, si pensò alla costruzione di una funivia, per collegare Campione d’Italia alla vetta. L’opera però non fu mai terminata e per circa 40 anni lo scheletro in cemento, situato sul territorio del comune svizzero di Arogno, è rimasto lì. Il 24 settembre del 2011, anche a seguito di una campagna di sensibilizzazione da parte di Legambiente, è partita la demolizione, alla quale sono seguiti gli interventi di riqualificazione dell’intera area, sia in territorio elvetico che italiano. I lavori, per un valore complessivo di 1 milioni e 700 mila franchi, sono stati finanziati quasi interamente dalla Svizzera, visto che la struttura incompiuta in cemento sorgeva sul territorio del Canton Ticino. Ma fondi sono arrivati anche dal Comune di Campione d’Italia, da quello di Lanzo Intelvi e dal Fondo Ambiente Italiano. «Il progetto era diviso in tre fasi – spiega Zanotta – L’abbattimento, la costruzione di una terrazza sul territorio svizzero e la riqualificazione del versante italiano». Oggi l’inaugurazione della “terrazza” Svizzera che va ad abbracciare il Balcone d’Italia, ma anche l’area di svago per le famiglie sorta sul territorio del Comune di Lanzo Intelvi, intitolata a Laura Scotti, giovane volontaria Ai.Bi, deceduta nel 1999 in un incidente aereo durante una missione in Kosovo.
«Entro la primavera del 2013 verrà completato anche tutto l’arredo, con nuove panchine e ringhiere – conclude il primo cittadino di Lanzo – Verrà inoltre terminata l’illuminazione». Un bel regalo di compleanno per il Balcone d’Italia, visto che nel 2013 ricorrerà proprio il centenario dalla costruzione della strada che dal centro di Lanzo porta in cima alla vetta. L’obiettivo è senza dubbio quello di rilanciare dal punto di vista turistico la Sighignola, meta amata non solo da visitatori stranieri, ma anche da motociclisti e ciclisti che arrivano fino in cima per godere il panorama. Piste da sci, da fondo, sentieri pedonali: nel futuro della vetta ci potrebbero essere anche investitori arabi. Da tempo è allo studio l’ipotesi di un circuito turistico che coinvolga il territorio elvetico, Lanzo e alcuni comuni limitrofi, che possa offrire al turista strutture ricettive, golf e gite all’aria aperta. «Sono circa 50 mila le persone che ogni anno arrivano in visita alla Sighignola – aggiunge il vice sindaco di Lanzo Intelvi, Aldo Franchi – per vedere il panorama fatto di valli, laghi e catene montuose. C’è anche chi ci ha raccontato di aver visto, proprio dalla terrazza che sorge sulla vetta, la Madonnina di Milano». All’inaugurazione di oggi, prevista per le 11, interverranno il Consigliere di Stato del Canton Ticino Marco Borradori, il Sindaco di Lanzo Intelvi Patrizia Zanotta, il Sindaco di Arogno Corrado Sartori, il console del Touring Club Italiano Giuseppe Spagnulo, il Vice Prefetto Vicario di Como Giuliana Longhi, la Responsabile progetto “I Luoghi del Cuore” Lucia Spini e la Responsabile Ufficio Ambiente e Paesaggio Costanza Pratesi del FAI – Fondo Ambiente Italiano. Un invito è stato spedito anche a George Clooney, che ama fare tappa da queste parti con la sua moto. La speranza dell’amministrazione è che a breve anche l’albergo ristorante, di proprietà del comune, che sorge sulla vetta possa riaprire. Realizzato negli anni Cinquanta, infatti, la struttura da tempo è chiusa e necessita di alcuni interventi di restauro. Il Comune di Lanzo ha indetto il bando per la concessione per la gestione della struttura.

Francesca Guido

Nella foto:
il “Balcone d’Italia”, che oggi viene inaugurato

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