Il “Bello dell’Orrido”, cultura e libri sull’altra sponda del Lario

Una veduta dell'orrido di bellano

Riprende la rassegna “Il bello dell’Orrido”, la serie di incontri con gli autori sul tema-ossimoro del titolo, particolarmente legata a Bellano, paese affacciato sul lago di Como e famoso per l’Orrido. Ideata da Armando Besio, l’iniziativa – organizzata da ArchiViVitali, in collaborazione con il Comune di Bellano – era stata sospesa a marzo, e riprende ora con quattro appuntamenti nel rispetto delle nuove norme.

Il via è sabato 26 settembre con Chiara Gatti e un incontro che unisce arte e architettura, anarchia e spiritualità. “La collina dei desideri: filosofi, vegetariani e balabiott a Monte Verità” è la storia di una comunità di uomini liberi: intellettuali, artisti, danzatori, filosofi, poeti fuggiti dal caos della vita borghese di inizio Novecento per rifugiarsi in un paradiso anarchico, fedeli solo alla natura e ai suoi umori, in un luogo dello spirito, affacciato a picco sul Lago Maggiore. La leggenda popolare li ha battezzati “balabiòtt”, per la pratica del vivere nudi e danzare nel sole. Chiara Gatti – storica e critica dell’arte, direttore di Palazzo Verbania a Luino – collaboratrice di Repubblica, Robinson e de Il Venerdì – racconta il fiume di seguaci, pensatori e teosofi che animarono uno straordinario cenacolo multidisciplinare, fervida culla della controcultura europea. Da Herman Hesse a Paul Klee, da Isadora Duncan a Walter Gropius, fino a Carl Gustav Jung che, negli anni Trenta, diede vita all’avventura intellettuale degli incontri di Eranos.

Sabato 31 ottobre si prosegue con “L’ossessione della lista. La nostra classifica dei film, dei brani musicali e dei libri”, titolo dell’incontro con Severino Salvemini. Professore Ordinario del dipartimento di Management e Tecnologia presso l’Università Bocconi, è esperto di economia delle istituzioni culturali e editorialista del Corriere della Sera. Da sempre “sconfinatore” in ambiti non suoi, è appassionato di arte, musica, cinema e cibo. Salvemini racconta ad Armando Besio le liste di alcuni personaggi famosi, coinvolgendo il pubblico in sala. Sabato 28 novembre sarà ospite Edoardo Erba con “Ami” (Mondadori): il romanzo narra la storia di una giovane donna marocchina in fuga verso l’Europa alla ricerca di una vita migliore per sé e per il suo bambino. Marito di Maria Amelia Monti, Erba è molto legato al lago di Como e in particolare a Bellano, paese di provenienza della famiglia dell’attrice. Maria Amelia Monti leggerà brani tratti dal romanzo. Chiude la manifestazione sabato 12 dicembre l’artista Emilio Isgrò con “Quel che resta di Dio – Poesie e cancellature: il Maestro si racconta”.

Gli incontri si terranno al Cinema di Bellano, con gli opportuni distanziamenti previsti, ed è consigliato di prenotare i posti per una migliore organizzazione della platea all’indirizzo mail: archivivitali@gmail.com.  

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