Il bidello nega ogni accusa ma rimane ai “domiciliari”

Avrebbe palpeggiato una 15enne

(m.pv.) Ha negato tutto. Nessuna violenza, nessun palpeggiamento, nessun bacio. È questa la posizione del bidello arrestato con l’accusa pesante di aver molestato una studentessa di appena 15 anni mentre si trovava nell’infermeria di un istituto superiore della Brianza comasca. Nelle scorse ore si è svolto l’interrogatorio di fronte al giudice delle indagini preliminari che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. E l’uomo avrebbe sostenuto a gran voce la tesi di non centrare

nulla con questa storia e soprattutto di non aver mai palpeggiato la studentessa. In forza di questo avrebbe anche chiesto al giudice stesso la revoca della misura restrittiva, istanza che non è però stata accolta.
L’accusa all’uomo – un 50enne – è che, approfittando del malore di una giovane condotta in infermeria, l’avrebbe poi palpeggiata nelle parti intime e baciata su un seno da sopra la maglietta. La vittima riuscì poi a inviare un sms a un compagno di classe chiedendo aiuto. E furono proprio gli amici a convincerla a raccontare il tutto ai genitori, che poi si rivolsero ai carabinieri.

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