Il campione di motonautica Guido Cappellini: «Ho fatto il vaccino cinese contro il Covid. Sto bene»

Motonautica Guido Cappellini 2019
Guido Cappellini

l vacchino cinese anticovid della Sinopharm recensito in modo positivo anche dalla nota rivista scientifica “The Lancet” è giunto alla fase 3 e ha un testimonial comasco d’eccezione, il dieci volte campione del mondo di motonautica di F1 Inshore, Guido Cappellini.

Il 61enne, nato a Mariano Comense, da cinque anni è team manager dell’Abu Dhabi Team, con cui ha già conquistato 6 corone iridate, tra mondiali F1 e F2 per piloti e team. Si tratta di una sorta di federazione sportiva governativa, così, a Cappellini, e alla moglie, insieme a medici, infermieri, forze dell’ordine, piloti, hostess, e tutti i dipendenti del governo con lavori “a rischio”, è stato proposto il vaccino. Cappellini ha raccontato la notizia alla redazione delle “Iene”, che ne hanno fatto un servizio e anche al “Corriere di Como”.
«Si tratta del terzo step di un vaccino sperimentale – spiega – qui sono stati già vaccinati 31mila volontari e nessuno ha avuto problemi. Io e mia moglie stiamo bene, ci siamo sottoposti alla prima somministrazione due settimane fa e il 3 dicembre faremo la seconda dose. Qui hanno aderito tutti, non solo gli emiratini, tutti quelli che lavorano, si sono vaccinati. A breve rientrerò in Italia e probabilmente lì sarò il primo vaccinato dal Covid».
Cappellini spiega di essere stato sottoposto subito anche a dei test sierologici, che hanno evidenziato la presenza di anticorpi contro il Covid-19. Cappellini aggiunge di aver vinto subito la diffidenza anche di amici dall’Italia che gli dicevano di non fidarsi del vaccino cinese.
«Chi governa qui ha una disponibilità economica infinita, hanno scelto di vaccinarsi dopo la fase 2 di sperimentazione, chiusa in giugno, perché non ci sono rischi, le misure di sicurezza contro il Covid sono scattate subito al massimo. Per l’ultimo rientro dall’Italia mi sono dovuto sottoporre a tre tamponi. Sono dovuto transitare da luoghi dedicati in aeroporto. Mi hanno messo un bracciale indispensabile per passare i controlli e dopo 14 giorni mi sono dovuto sottoporre ad altri test».

Il Covid c’è anche negli Emirati?
«Dall’inizio della pandemia si sono contati circa 500 decessi. Gli unici focolai qui si sono verificati tra lavoratori provenienti da India e Pakistan. Numeri purtroppo che in Italia si fanno in un giorno solo. Anche per questo credo sia importante che la gente sappia che esistono già vaccini sperimentali testati su decine di migliaia di persone» sottolinea il detentore del record di velocità sull’acqua oltre 256 chilometri orari stabilito quindici anni fa.
«Non sono però uno che vuole correre rischi quando si tratta della salute – dice ancora Cappellini – Qui il governo agisce, in Italia non ho ancora capito quello che si sta facendo». Il programma per chi accetta di vaccinarsi prevede una serie di visite mediche anche tra i due richiami.

«In dicembre il vaccino verrà anche venduto, non qui, ma a Dubai, dove esiste ancora il via vai di persone a livello di business e turistico: si dice che una dose costerà circa 150 euro». In attesa della seconda dose, Cappellini continua a lavorare per il suo team. «Le corse non ci sono, ma noi continuiamo a lavorare con i nostri piloti, in sicurezza, anche sanitaria» conclude Cappellini.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.