Il caso Campione. Il Comune paga metà tredicesima. Del 2017

Il casinò di Campione d'Italia

Una fidejussione di 500mila euro, incassata dal Comune di Campione d’Italia nei giorni scorsi, permetterà di pagare metà della tredicesima 2017 ai dipendenti del municipio. Gli stessi che lavorano da 10 mesi senza prendere lo stipendio.
La novità è contenuta in una delibera (la numero 15) firmata mercoledì scorso dalla commissaria liquidatrice Angela Pagano.
Pressata dalle richieste dei lavoratori, definite – nelle motivazioni dell’atto – «meritevoli di accoglimento, al fine di scongiurare conseguenze anche sul piano dell’ordine pubblico», Pagano ha deciso di pagare, considerato pure il fatto che «il credito vantato dai dipendenti comunali è assistito da privilegio al 100%».
In buona sostanza, nonostante i 500mila euro fossero gli unici fondi disponibili in cassa, la commissaria ha scelto di utilizzarli per dare una boccata d’ossigeno a oltre 100 persone rimaste senza salario dal marzo di quest’anno.
«Le difficoltà sono talmente tante che anche una piccola cifra aiuta le famiglie in queto momento – dice Antonio Falanga, sindacalista Uil che da mesi segue il caso Campione – tutti sperano che sia un inizio e che si possa sanare al più presto le spettanze pregresse». Una speranza al momento vana, anche perché con la casa da gioco chiusa a causa del fallimento della società di gesione le entrate comunali sono azzerate.

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