Il Coronavirus ha colpito sinora quasi un comasco su 20

Coronavirus

Quasi un comasco su 20 si è ammalato di Covid-19. Lo dicono le ultime cifre diffuse ieri con il bollettino quotidiano della Regione.

Dall’inizio della pandemia sono stati 27.407 i residenti in provincia risultati positivi al Coronavirus: il 4,57% del totale. Numeri schizzati in altro soprattutto nella seconda ondata, durante la quale il Lario – assieme al Varesotto, alla Brianza e all’area metropolitana – è stato letteralmente travolto dal Covid. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi nel Comasco sono stati 448, i morti invece 15. Purtroppo, l’incremento dei decessi rimane costante. Com’è noto, e come spiegano sempre gli esperti, si tratta dell’ultimo parametro a diminuire quando la curva dei contagi incomincia la discesa.

In regione, nel complesso, le cifre mostrano lievi ma costanti miglioramenti, gli stessi che hanno giustificato il passaggio da zona rossa ad arancione a partire da oggi. I ricoveri ospedalieri sono ancora in calo e i nuovi casi accertati sotto quota 5mila, a fronte di 37.286 tamponi processati. Scende al 12,3% il tasso di positività, mentre rimane drammatico il numero delle vittime che nel bollettino di ieri è stato di 119 (dopo i 181 di venerdì).

Come detto, è diminuita ulteriormente la pressione sugli ospedali. I pazienti più gravi, quelli cioè portati in terapia intensiva, sono al momento 919, vale a dire 6 in meno rispetto al giorno precedente. Nei reparti Covid non intensivi i degenti sono invece 7.616: in questo caso il calo è stato più consistente (-253). Guariti e dimessi sono stati infine 4.736.

La riduzione dei contagi riguarda tutte le province: da Milano, dove si sono comunque registrati 1.748 nuovi casi, a Varese (585), Brescia (360) e Pavia (269), Scendono molto i contagi a Monza e Brianza (201), uno dei territori sin qui più colpiti dalla pandemia.

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