Sotto scorta per aver fatto il suo lavoro di cronista.
Da oggi il giornalista comasco diAvvenireNello Scavoè protetto dalla polizia. Il provvedimento, deciso dal Viminale, è scattato in seguito alle minacce pronunciate contro Scavo e contro un’altra giornalista, la freelanceNancy Porsia, dopo l’inchiesta sul libico Abd al- Rahman al-Milad, noto anche come Bija, personaggio finito sotto indagine della Corte penale internazionale dell’Aja e considerato dall’Onu come trafficante di uomini.
La decisione di porre sotto tutela il giornalista lariano è stata presa d’iniziativa dalle autorità di sicurezza. Prima un semplice accompagnamento, poi – da oggi – una vera e propria scorta.
SulCorriere di Comodi domani un ampio servizio sulla vicenda con le parole dello stesso Scavo.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…