Il dramma di Castiglione: la tragedia davanti ad una parente

Intervento Valle Intelvi

È caduta nel vuoto, un volo di un centinaio di metri, davanti agli occhi della parente poi soccorso sotto shock. È morta così, nella serata di giovedì a 600 metri di quota sui monti di Castiglione d’Intelvi, la 46enne infermiera di origine rumena che abitava nel paese comasco. La tragedia è avvenuta, come detto, davanti agli occhi di una parente che stava camminando con lei sul sentiero. È stata quest’ultima a lanciare l’allarme. Le due donne stavano tornando a casa dopo una passeggiata in compagnia. Era le 18.30 della sera quando, dopo essere scivolata sul fondo umido del sentiero, la donna è precipitata. Il magistrato di turno in procura a Como non ha disposto l’autopsia dando immediatamente il nulla osta per le esequie. Da quanto è stato possibile ricostruire, le due donne avevano perso la strada finendo un punto rischioso e con diversi strapiombi. I soccorsi sono stati portati dal Soccorso Alpino Lario occidentale e Ceresio, dai vigili del fuoco, dai carabinieri e dal 118 che ha inviato anche l’elisoccorso.

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