Il Festival della luce “streaming edition”

Lo Studio Antimateria animerà le opere di grandi pittori tra cui Van Gogh (nella foto, il suo “Seminatore al tramonto”)

Il tema sarà il Sole. Il 21 giugno una trasmissione speciale su Etv con ospiti il Premio Nobel Michel Mayor e Alessandro Cecchi Paone

Dal Sole venerato come un dio nell’antichità all’energia da fusione. Passando attraverso le scienze che lo studiano da sempre, come la meteorologia e l’astrofisica, per arrivare agli scenari che il Sole disegna nel futuro: biodiversità, cambiamenti climatici, energie rinnovabili. È intorno all’astro che permette la vita terrestre che ruoterà la settima edizione del Festival della Luce organizzato dalla Fondazione “Alessandro Volta” di Como, dal 7 al 21 giugno in modalità streaming. Un ricco carnet di incontri con scienziati e personalità della cultura che culminerà il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, con una trasmissione speciale in onda alle 21 su Espansione Tv intitolata “Festival della Luce 2020 – Streaming edition” che ospiterà celebri scienziati, professori universitari e noti divulgatori scientifici che declineranno il tema del Sole attraverso l’arte, la meteorologia, i cambiamenti climatici, la fotografia e l’astrofisica.
La scelta del tema di quest’anno è stata per affinità e contrasto rispetto all’indagine sulla Luna della precedente edizione. Ma anche per la concomitanza con l’atteso “minimo di attività solare” previsto dalla Nasa a partire dal 2020 che avrà particolari effetti sul clima con condizioni favorevoli per l’invio di sonde spaziali verso il Sole. Inoltre, il 2020 è stato proclamato, sotto l’egida dell’Onu, come “Anno internazionale della salute delle piante”, senza dimenticare che il Sole e i suoi effetti sono in stretta relazione con questioni di importanza globale come la disponibilità di cibo e la sicurezza alimentare a loro volta legate alla povertà e all’ambiente in pericolo. «Il tema del Sole evoca infinite suggestioni – spiega Luca Levrini, Presidente di Fondazione Alessandro Volta – non solo come potente risorsa naturale, ma anche come ispirazione infinita per artisti e poeti. Il Sole sembra essere l’elemento più adatto per coniugare arte e scienza, emozioni e razionalità».
«Ripensare ad un evento come il nostro Festival della Luce, opportuno nel ripristinare non solo la speranza ma anche la voglia di futuro, non è stato difficile ma solo complicato per modi, tempi e rivoluzione delle programmazioni – aggiunge Franco Brenna, presidente del Festival della Luce -. Ma anche questa volta ce l’abbiamo fatta».
È già online il Teaser di lancio del Festival e sarà visibile fino al 6 giugno, ogni giorno alle 18.30, sui canali social di Fondazione Alessandro Volta (Facebook, YouTube e Instagram). Dal 7 al 20 giugno, tutti i giorni alle 18.30, si entrerà nel vivo con i video dei contributi. Il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, alle ore 21, la rassegna culminerà con la trasmissione speciale in onda su Espansione Tv. Il programma si aprirà con un video emozionale, prodotto da Studio Antimateria, sul tema del Sole nell’arte attraverso l’animazione di opere di grandi pittori come il celeberrimo Van Gogh. Tra gli ospiti in studio ci saranno il meteorologo e climatologo Andrea Giuliacci e il divulgatore scientifico e conduttore Alessandro Cecchi Paone. Collegati on line ci regaleranno la loro testimonianza il Premio Nobel Michel Mayor e il fotografo dei più maestosi ghiacciai del mondo Fabiano Ventura. Saranno inseriti due servizi in esterna e la trasmissione si chiuderà con un video sull’aurora boreale prodotto dai ragazzi del Liceo scientifico artigianale di Cometa Formazione coadiuvati dai loro insegnanti. Il Festival della Luce è realizzato con il Patrocinio del Comune di Como e della Regione Lombardia, sotto l’egida dell’Unesco e la collaborazione del Comitato Scientifico del Festival della Luce Lake Como.
Info: www.fondazionealessandrovolta.it.

IL PROGRAMMA

Numerosi saranno gli ospiti e gli argomenti del Festival della Luce 2020. La collaborazione con la Società Italiana di Fisica e l’Università dell’Insubria sarà approfondita nell’intervento inaugurale del 7 giugno. Il 10 giugno, Giovanna Tinetti, professoressa di astrofisica all’University College London terrà l’incontro “Alla luce di altri soli”. L’11 giugno il tenente colonnello Daniele Biron parlerà di meteorologia spaziale, mentre il giorno successivo Davide Chiaroni del Politecnico di Milano di fonti rinnovabili. Il 13 giugno Piero Martin (professore di fisica presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova, terrà l’incontro “Divertor Tokamak Test (DTT): un Sole in miniatura sulla Terra”. Di cambiamento climatico e biodiversità tratterà invece, il 14 giugno, Lorenzo Ciccarese dell’Istituto Superiore per la Ricerca ambientale. “Effetto guerra, effetto serra” (il 15 giugno) è il titolo dell’incontro con Grammenos Mastrojeni Segretario Generale aggiunto dell’Unione del Mediterraneo. Il 16 giugno il fisico Alessandro Bettini proporrà un excursus storico dal titolo “La scoperta delle macchie solari di Galileo Galilei”, seguito, il 17 giugno, dal collega Marco Romoli che racconterà le missioni della sonda “Solar Orbiter”. Da segnalare, il 18 giugno, l’incontro “Il potere della luce” di Edoardo Boncinelli, fisico, biologo e celebre divulgatore e il 19 giugno quello di Maria Bondani, ricercatrice del CNR, Istituto di Fotonica e Nanotecnologie presso l’Università dell’Insubria, tra le più attive e appassionate animatrici del Festival. Il 20 giugno Paolo di Trapani, professore di Fisica ottica dell’Insubria parlerà di “Sole, arte e architettura”. Chiuderà il 21 giugno Jean-Francois Zurawik, direttore della Festa delle Luci di Lione.

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