Il Giro della Provincia 2020 punta a nuovi traguardi: nel mirino Valle Intelvi e Alpe del Vicerè

Giro Allievi 2019

L’edizione 2019 del Giro della Provincia riservato alla categoria Allievi è andata in archivio con la vittoria di Alessandro Ceci (Figinese) che ha segnato, dopo anni, il ritorno di un comasco sul gradino più alto del podio. L’ultimo, nove anni fa, era stato Davide Ballerini, oggi “Pro” con il Team Astana.
Un precedente benaugurante per il corridore in procinto di passare, nel 2020, al Club Canturino, formazione che negli anni ha saputo far crescere una lunga serie di corridori che poi si sono messi in luce ad alti livelli. L’ultimo in ordine di tempo Alessandro Fancellu, bronzo Juniores ai Mondiali 2019.
La conclusione della gara lo scorso fine settimana sul Colle del Ghisallo (nella foto un momento delle premiazioni), con la frazione conquistata dal pavese Federico Luigi Rustioni.
Per la competizione lariana, che celebrava la sua edizione numero 71, è già tempo di pensare al prossimo anno. Franco Bettoni, presidente della Federazione provinciale, ha già molte idee, che poi dovranno trovare la quadratura finale con esigenze degli sponsor, sostenibilità economica e disponibilità delle amministrazioni e società locali.
Nel 2019, per la defezione last minute degli organizzatori della frazione di Sirtori, una tappa è stata disputata in provincia di bergamo. Sicuramente un evento che ha arricchito la gara, anche se l’intenzione di Bettoni per il 2020 è di avere una corsa con frazioni più vicine al Comasco.
Con la conferma di Sondrio, ormai un punto fisso, l’idea potrebbe essere quella di un traguardo nel Milanese, con la Federazione locale che da tempo chiede insistentemente di poter ospitare una gara prestigiosa come il Giro Allievi.
Lurago d’Erba quest’anno ha ospitato il cronoprologo e la conferenza stampa di presentazione: la richiesta dei promotori locali è di andare avanti anche nei prossimi anni.
Il Ghisallo è stato “riconquistato” dalla competizione in questo 2019 e potrebbe essere riproposto. Bettoni sta riflettendo anche su due traguardi che gli piacerebbero molto: l’Alpe del Vicerè, la salita alle spalle di Albavilla e la Valle Intelvi. In quest’ultimo caso il presidente ha già avviato una serie di contatti per una frazione che potrebbe avere come punto di partenza Argegno, la “patria” di Roberto Dotti, che nel 1985 vinse il titolo mondiale nel ciclismo su pista a Bassano del Grappa nella specialità “Stayer”. A 35 anni esatti di distanza potrebbe essere una bella celebrazione per uno dei successi più importanti nella storia del pedale comasco.
Sempre sul fronte del pedale giovanile lariano rimane invece in forse la Giornata della bicicletta del comitato provinciale della Federazione. La data proposta, domenica 13 ottobre, va a coincidere con quella della “Gran Fondo Il Lombardia”; per ragioni di ordine pubblico e di utilizzo delle strade sarà molto difficile ottenere tutti i permessi necessari.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.